Genova celebra il centenario di Papa Benedetto XV, il pontefice della Pace

di redazione |

In occasione del centenario della morte di Giacomo Della Chiesa che, sul Soglio durante la Prima Guerra Mondiale, si distinse per il suo impegno per la pace, la città di Genova celebra questo anniversario con un programma tra visite e un concerto.

Nato a Genova il 21 novembre del 1854 e battezzato il giorno seguente con il nome di Giacomo Della Chiesa nella suggestiva Basilica di Santa Maria delle Vigne, morì improvvisamente il 22 Gennaio1922.

Il centenario della sua scomparsa sarà ricordato, dal 22 al 30 gennaio 2022, nella Basilica delle Vigne con un percorso dedicato all’interno della chiesa che culminerà in Sacrestia, dove si potranno ammirare alcuni preziosi doni fatti dal Papa alla sua città natale e dove sarà disponibile un touchscreen con contenuti multimediali che permetteranno di approfondire la sua personalità, la sua vita e il suo ruolo durante il primo conflitto mondiale, che definì “l’inutile strage”.

La postazione interattiva offre tre sezioni tematiche:

– Biografia

Il visitatore può “sfogliare” una serie di contenuti riccamente illustrati che raccontano le tappe più significative nella vita di Giacomo Della Chiesa, con speciali approfondimenti dedicati ai diversi ritratti che di lui si conservano e ai luoghi genovesi legati alla sua figura.

– Il papa e la guerra

Attraverso testi, foto storiche, video, citazioni estratte dalle sue encicliche e dai suoi scritti emergono con forza la sua posizione nei confronti del conflitto mondiale e il suo pensiero, ma anche azioni concrete su vari fronti

– Paramenti sacri

Vengono presentati i numerosi ritratti di Benedetto XV in vesti pontificie, oltre a fotografie di dettaglio dei preziosi paramenti sacri che permettono di conoscere nomenclatura, tradizioni, usanze e simbologia degli abiti pontifici.

La sagrestia delle Vigne ospiterà anche una esposizione temporanea di alcuni preziosi oggetti donati da papa Benedetto XV alla sua città: antichi testi come

il Graduale miniato da un artista genovese nell’ultimo decennio del secolo XV, e un Antifonario, anch’esso decorato da un artista genovese nel XV secolo; una piccola scultura destinata alla devozione privata e raffigurante la Crocefissione con i santi Pietro e Paolo, commissionata ad Anton Maria Maragliano negli anni Trenta del Settecento; le due corone auree, opera di artefici romani donate nel 1920 per l’incoronazione della Madonna delle Vigne e del Bambino; il calice d’argento dorato in stile bizantino con patena, opera di artieri della Tanfani e Bertarelli di Roma

Saranno inoltre esposti l’atto di battesimo del futuro Papa e il bozzetto della grande lunetta affrescata da Luigi Gainotti (1859-1940) all’estremità del transetto sinistro della Basilica delle Vigne, che raffigura proprio la donazione delle corone auree da parte di Benedetto XV in occasione dell’incoronazione della Vergine e del Bambino nel 1920.

Le celebrazioni avranno un altro importante appuntamento sabato 29 gennaio 2022, alle 18.30 nella Basilica di Nostra Signora delle Vigne, con un concerto in onore di S.S. Benedetto XV, con musiche di Bach, Vivaldi e Corelli eseguite da Elena Martini, Filippo Bogdanovic’, Filippo Taccogna, Violino; Daniele Canepa, Violoncello; Paola Gronda, Soprano; Fabrizio Callai, Organo.

Per info www.visitgenoa.it