I libri della settimana: Spini, Giovanardi, Chiarilli

di Valerio De Luca |

La Redazione della Dante consiglia una selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani o testi originali in lingua italiana.

Sul colle più altoSchermata 2022 01 05 alle 13.03.20

di Valdo Spini
Solferino
256 pagine, 16 euro

Che cosa rende l’elezione del presidente della Repubblica un avvenimento politico così importante e imprevedibile nel suo sviluppo e, per questo, così avvincente? L’esperienza di questi ultimi anni ha insegnato quanto sia essenziale il suo ruolo in un sistema parlamentare e in un Paese, come il nostro, in eterna transizione politica e, di conseguenza, quanto sia decisiva la sua scelta. È con questo spirito che Valdo Spini rievoca in queste pagine le figure che si sono succedute come capi dello Stato da De Gasperi a Mattarella ricostruendo il modo in cui sono stati eletti e come sono arrivati alla carica rappresentativa più alta della Repubblica. Sono quattordici vicende che fanno quasi tutte storia a sé perché presentano svolgimenti molto diversi tra loro, a seconda degli anni, dei protagonisti e del contesto politico. Ma i tratti comuni non mancano: la volontà del Parlamento come corpo collettivo, il ruolo dei singoli parlamentari e anche le insidie rituali come quella dei cosiddetti «franchi tiratori». Spesso è accaduto che chi è entrato papa in conclave ne è uscito cardinale: non sempre, infatti, le leadership dei partiti maggioritari hanno portato al successo il candidato con cui avevano iniziato le votazioni. Una lunga storia da conoscere per capire come sarà il prossimo settennato presidenziale in un momento delicato come quello della ricostruzione dopo la crisi della pandemia tra i destini del «governo di salvezza nazionale» e le necessità del Piano di ripresa e resilienza.

Valdo Spini, figlio dello storico e militante del Partito d’Azione Giorgio, si è impegnato in politica fin da giovanissimo. Nel 1962 aderisce al Psi, per il quale viene eletto deputato a trentatré anni nel 1979 (verrà ininterrottamente rieletto fino al 2008). Nel 1981 diventa vicesegretario nazionale del Psi e lo rimarrà fino al 1984. È stato sottosegretario al Ministero dell’Interno e successivamente agli Esteri. Consigliere comunale di Firenze, dove è stato assessore alla Cultura (1989-1990), nel 1993 diventa ministro dell’Ambiente, riconfermato da Carlo Azeglio Ciampi, fino al maggio 1994. Allo scioglimento del Psi fonda, nel 1994, la Federazione laburista e nel 1998 è cofondatore dei Ds, di cui, nel 2000-2001, presiede la Direzione nazionale. È stato presidente della Commissione difesa della Camera (1996-2001) e responsabile Ds in Commissione esteri (2001-2006). È presidente della Commissione affari istituzionali del Consiglio comunale. Presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, nel 1981 ha fondato, e tuttora dirige, la rivista di politica e di cultura «QCR/Quaderni del Circolo Rosselli». È presidente dell’Associazione delle Istituzioni di cultura italiane (AICI) e del Comitato scientifico della Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Laureato in Economia politica, è stato professore associato presso l’Università di Firenze e poi professore a contratto.

A sud dell’inferno. Enigma in quattro quadriSchermata 2022 01 05 alle 13.08.04

di Claudio Giovanardi
Lepre edizioni
240 pagine, 16 euro

Un viaggio negli abissi dell’anima umana, in cui ritroviamo l’eco degli orrori narrati con sempre maggior frequenza dalle cronache quotidiane. La storia maledetta di Umberto e della sua famiglia, in un susseguirsi di ricatti, tradimenti e voltafaccia, viene raccontata dall’Autore in quattro quadri, concepiti in modo da poter essere letti a ritroso nel tempo, dagli effetti verso le cause che li hanno determinati. L’uso sapiente delle parole accompagna il lettore nei bassifondi umani, mentre l’atmosfera della narrazione varia dalla leggerezza all’intensità, dall’ironia alla tragedia. Ciascun personaggio si rivela al contempo vittima e carnefice, e anche i tentativi di redenzione risultano alla fine vani. Ognuno andrà incontro al proprio destino, non avendo le chiavi per mutarne il corso.

Claudio Giovanardi insegna Storia della lingua italiana e Linguistica italiana all’Università Roma Tre. Oltre a numerosi volumi scientifici e divulgativi, ha pubblicato il romanzo Mamma ricordi (Manni 2013, finalista al premio Pisa) e la raccolta di racconti Tutto così regolare tutto così prevedibile (Manni 2015).

C’era una volta un re…Schermata 2022 01 05 alle 12.59.58

di Giovanna Chiarilli
Giraldi editore
200 pagine, 10 euro

Il ritrovamento “casuale” del diario della maturità, è la scusa di Crisa per riunire le amiche di sempre.
Si ritrovano così a fare un tuffo nel passato, a perdersi dietro storie, evocare nomi, volti, momenti, a regalare altre sfumature ai dolori e alle emozioni, ognuna pronta ad aggiungere il proprio tassello, come a voler ricostruire un puzzle grande quanto le aspettative di quegli anni.
A distanza di quasi trent’anni, racconteranno sogni e delusioni, sveleranno tradimenti e verità nascoste.
Sfogliare le pagine del diario è anche un’occasione per capire cosa è rimasto dei sogni di allora, che fine ha fatto il futuro immaginato sui banchi…
E nel ricordare i vecchi amori diventa inevitabile parlare di uomini, dei figli adolescenti e dei genitori che stanno invecchiando.
Rubando pezzi di vita alle amiche, Crisa scriverà una sceneggiatura, C’era una volta un re… come il titolo della filastrocca che la madre sussurrava quando le sentiva litigare, per riportare tra loro la serenità, la complicità di sempre.

Giovanna Chiarilli è giornalista, autrice Rai, sceneggiatrice ed editor.
Ha scritto Orgasmo cosmico adattato per il teatro da Marco Cavallaro (Esagera Produzioni), i monologhi Il miracolo (Rassegna Italian Heritage and Culture Month – New York) e Affittasi rabbia, tratto da I Crocifissi del terzo millennio di Tiziana Grassi (Rassegna Donne in amore).