I libri della settimana: Bruni, Mancini, Russo/Pagano

di Valerio De Luca | Libri
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La Redazione della Dante consiglia una selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani.

Dante, Raggio DivinoSchermata 2021 05 03 alle 10.56.09

di Pierfranco Bruni
Luigi Pellegrini Editore

Il viaggio è una metafisica della crisi nel tempo in cui i simboli si leggono come archetipi e segni di una profonda spiritualità. Dante Alighieri è uno scendere nella Luce dopo l’innalzamento nella Notte. Il mosaico onirico è un Raggio Divino. Trasforma gli dei in santità. La salvezza è un Cantico dei Cantici. Ma l’incipit resta segnato dal velo e dallo specchio di Beatrice. Gli occhi, lo sguardo, le pause, l’urlo del silenzio sono il vero attraversare la disperazione, l’agonia pianeggiante e il rallegrar il cielo stellato con il chiarore che filtra oltre la foresta. Tutto il resto è contorno. Dante oltre o Dante altro. Non il consueto. Segna la crisi della metafisica occidentale recuperando gli Orienti della divinità dei raggi danzanti.
In Pierfranco Bruni Dante non è teologia. È il mistico che traccia i dettagli tra la vita e l’immortalità, tra la morte e l’infinito, tra l’Oriente degli dei e l’Occidente cristiano.

Pierfranco Bruni. Scrittore. Tra poesia e narrativa ha raccolto le eredità mediterranee della sua Calabria dei miti.
Ha scritto saggi sulla letteratura in una antropologia della filosofia, che resta al centro del suo pensiero metafisico. L’alchimia, l’onirico, il mistero e la geografia della magia sono riferimento nel suo linguaggio.

Su la mascherina, giù la mascheraSchermata 2021 05 03 alle 10.56.29

di Marzia Mancini
edizioni Controluce
240 pagine, 16,90 euro

Commento di Aldo Onorati:
Il Covid ha costretto in casa milioni di persone. Da quanto mi risulta, non pochi hanno impiegato questo tempo “libero” forzato nell’approfondire gli studi, per leggere ma soprattutto per scrivere. Fra i libri più intensi di questo periodo, usciti nel giro di pochi mesi, devo segnalare “Su la mascherina, giù la maschera” (titolo simbolico e ammiccante), di Marzia Mancini, giovane giornalista, per le edizioni di Controluce.
Non è la cronaca dei lutti giornalieri di questa pandemia che ci ha presi a sorpresa (anche se una tabella in ogni capitolo indica i dati, le percentuali etc., ma a mo’ di riferimento del tutto oggettivo), bensì è un ‘tranche de vie’ a guisa di uno specchio: Mancini si vede nel dramma-tragedia quotidiano ma ripercorre la sua vita alla luce di un senso di sacralità intensa e autenticamente vissuta. Ho riflettuto a lungo nella lettura di queste pagine, limpide nella scrittura, calibrate nel dettato stilistico: una giovane donna che innesta al problema del Covid la sua interiorità in riesame, legata ai fatti stessi della sua vita. È un fluire di considerazioni, miste a una sorta di castità emozionale. La dichiarazione in esergo di ogni capitolo circa i dati della pandemia, è solo un riferimento reale e al tempo stesso simbolico, perché l’autrice si solleva dalla cronaca per una lievitazione spirituale come se il dolore giornaliero suo ed altrui, e il riesame della sua esistenza toccata dall’abbandono paterno in tenera età, fluissero in un recitativo religioso, in una sorta di “Oratorio” dal tocco lieve e grandioso di un Carissimi, di un Perosi, di un Pergolesi.
Ho preso a prestito i musicisti e non a caso, perché il dettato letterario di Mancini ha il battito di un pentagramma intimo, eppure corale. Ogni narrazione, come ogni silloge poetica, ha un centro gravitazionale a cui convergere e da cui ripartire per irraggiamento gnomico. Il sostrato che irradia le sensazioni e i pensieri, è dato dalla ricerca di una “giustificazione esistenziale”. La protagonista, in tal modo, diventa un alter ego di chi soffre e cerca una via di salvezza dal dolore al momento stesso in cui una minaccia mortale grava su tutti. Ecco che la proiezione delle problematiche umane insite nella scrittura si fanno respiro universale.

Il sacro nell’arte contemporanea, riflessioni tra artisti e saggistiSchermata 2021 05 03 alle 10.57.00

Atti di convegni a cura di Antonio Russo e Marino Pagano
Landriscina editrice

È fresco di stampa il volume «Il tema del sacro nell’arte contemporanea», a cura dell’artista Antonio Russo e del giornalista e saggista Marino Pagano, edizioni Landriscina di Trani. Il libro pubblica gli atti delle relazioni di artisti, accademici e docenti intervenuti al convegno «L’arte sacra oggi», tenutosi nel settembre del 2019 tra Trani e Lecce, a cura dell’associazione culturale nazionale La Carvella.
Antonio Russo è docente di Arte e Immagine ed artista, con numerose mostre e rassegne al suo attivo. Marino Pagano, giornalista culturale e di viaggio, scrive su riviste nazionali di settore ed è anche direttore responsabile del semestrale di ricerca Studi Bitontini.
Il volume contribuisce, dunque, alla discussione sul concetto di arte sacra, con interventi interessanti, di artisti ed estensori di saggi quasi tutti pugliesi. L’arte sacra oggi, tema vasto, che abbraccia anche più discipline e più concezioni dell’arte stessa. La Puglia del mondo dell’arte dice dunque, culturalmente, la sua su queste tematiche. Gli artisti interessati al libro contribuiscono anche, attivamente, all’edificazione in senso culturale delle città in cui vivono, così come di tutta la regione, con interessi e successi anche nazionali e, in alcuni casi, internazionali.
L’idea di base al centro del libro è quella del trascendente declinato in arte, in senso anche laico: quel che ci supera, che ci sovrasta, che ci fa riscoprire parte di un tutto cosmico. Arte e secolarizzazione, arte e sfide multiculturali, arte e concezione del sacro oggi. Ma anche riflessioni sul monumento, sull’immagine, sul feticcio. Su come l’arte racconta l’oggetto della sacralità e su come essa riesce (o non riesce) a trasmettere questi concetti nella nostra difficile contemporaneità.
Infine: quanto la storia del XIX e del XX secolo ha inciso sull’arte e, specificatamente, sull’arte cosiddetta ‘sacra’?
Ecco gli autori dei testi, i cui contributi sono presenti dopo le introduzioni di Russo e Pagano: Cesare Cesarini, Nicoletta De Santoli, Laura De Mattia, Vincenzo De Simola, Piero Di Terlizzi, Carlo Dicillo, Ricarda Guantario, Raffaella Greco, Norberto Iera, Elena Lembo, Fabiola Matarazzo, Enrico Morisco, Michel Pochet, Alessandro Porcelluzzi, Arkadius Sedek, Gaetano Lops.
Il libro sarà presto presentato online e, non appena possibile, anche con eventi in presenza.

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