fbpx

Dante e la Grecia

di redazione | Chiose
Condividi su

Giovedì 25 febbraio si terrà il Convegno Internazionale di Studi su “Dante e la Grecia”, che nel corso del 2021, in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta e del bicentenario della guerra di indipendenza greca, si svolgerà fra Grecia (Atene), Cipro (Nicosia) e Italia (Salerno, Bari, Milano, Ravenna).
Il progetto, finanziato dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri ed il cui Soggetto Attuatore sarà la Società Filellenica Italiana, è il frutto della collaborazione tra diversi partner italiani, greci e ciprioti, fra cui il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università “Aldo Moro” di Bari, il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione/DISUFF dell’Università degli Studi di Salerno, il Dipartimento di Studi Umanistici/DIPSUM dell’Università di Salerno, il Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana dell’Università Capodistria di Atene, il Dipartimento di Studi Bizantini e greco-moderni dell’Università di Nicosia (Cipro), il Comitato di Atene della Società Dante Alighieri, l’Editore ETP Books di Atene, il Comitato di Cipro della Società Dante Alighieri, l’Associazione SEPI, che riunisce i laureati greci in Italia, la Lectura Dantis Metelliana.
Nei diversi momenti del Convegno sarà analizzata la presenza dell’antica poesia, filosofia (dal mitico Orfeo a Omero, da Empedocle a Platone e Aristotele) e scienza greca (astrologia, cosmografia, geografia) nelle opere dantesche, nonché l’influenza di queste su scrittori, poeti ed artisti greci e ciprioti dal Rinascimento fino
all’età contemporanea.
Verranno anche prese in esame le figure più emblematiche della mitologia greca che hanno un’alta frequenza soprattutto nella Divina Commedia, la cui interpretazione ha fortemente influenzato la civiltà occidentale.
Si rifletterà, infine, sui rapporti fra Dante e Bisanzio nonché sulla visione ottocentesca di Dante e della Grecia, dalle correnti filelleniche alla rilevanza di Ugo Foscolo e Ippolito Nievo, nelle cui opere lo studio di Dante interagisce più volte con una costante attenzione per i complessi problemi civili e politici della Grecia moderna.
Il progetto, cui hanno già aderito esperti di chiara fama, sarà presentato nel corso della conferenza inaugurale prevista a Cava de’ Tirreni, sede della storica Lectura Dantis Metelliana, il prossimo 25 febbraio 2021.
All’evento porterà il suo saluto il Dott. Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri di Roma.
L’incontro sarà visibile sui Canali YouTube della Società Filellenica Italiana e della Lectura Dantis Metelliana, cui siete invitati ad iscrivervi.

A seguire la locandina della manifestazione

25 febbraio Dante e la Grecia
 (foto copertina da Wikimedia Commons)
Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

10 + dodici =