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“In viaggio con l’arte”, quando è la bellezza a insegnare l’italiano

di Andrea Ciarlariello | #SLIM20, Chiose, Libri, Lingua
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Dalla bottega di un artista in via Margutta, a Roma, ai Musei vaticani, dall’Accademia delle Belle Arti di Bologna alla Biennale di Venezia, dall’Opificio delle Pietre dure alla Galleria degli Uffizi di Firenze, da una casa d’aste di Milano alle piazze e ai monumenti di Torino, Napoli e Palermo: la bellezza della Penisola attrae i protagonisti delle 10 storie illustrate di “In viaggio con l’arte”, il volume di recente pubblicazione per i tipi di Loescher editore. in viaggio con l'arte

 

Il libro curato da Alessandro Masi, storico dell’arte e Segretario generale della Dante, con Chiara Barbato, storica dell’arte, e Gaia Chiuchiù, glottodidatta, è un nuovo strumento per la didattica dell’italiano per apprendenti stranieri di livello compreso tra il B1 e il C2, risultato del progetto portato avanti dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca. Leggi il comunicato stampa.

La promessa del sottotitolo, “Dieci racconti illustrati per scoprire la meravigliosa lingua dell’arte”, non è disattesa: i personaggi vengono da tutto il mondo, richiamati in Italia dalla loro passione per l’arte e per il Belpaese, e fronteggiano dieci situazioni-tipo del mondo dell’arte. I racconti sono di fantasia ma sono coerenti con quelli dei moltissimi che approcciano il nostro Paese per ragioni culturali. helmut

Oltre la metà dei turisti che scelgono l’Italia lo fa per il suo patrimonio culturale*, per visitare le città d’arte e i borghi, ricchi di storia e bellezza; molti degli studenti di italiano (circa il 22%**) scelgono la nostra lingua mossi da interessi culturali. Lo spiega bene Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca, nell’introduzione al volume di Alessandro Masi: “Nel mondo moderno l’italiano non è certamente tra le lingue più usate, almeno in termini assoluti. Eppure esistono alcuni settori, prevalentemente ad alto valore culturale, nei quali la lingua di Dante prevale sulle altre: l’arte, la musica, e la creatività in generale parlano molto in italiano, e coloro che se ne occupano lo conoscono e lo studiano, forse non come lingua ‘franca’ ma certamente come lingua della bellezza”.

Come in un gioco di ruolo, scegliamo il nostro paladino: Helmut, un signore tedesco con una faccia simpatica, una bella barba rossa e un cappello da pescatore, la cui storia d’amore con l’Italia dura da molti anni e, soprattutto da quando è in pensione, lo porta a visitare il Paese per lunghi periodi. Questa volta è a Firenze e ha un appuntamento con Cristina, una storica dell’arte che lo guiderà in una visita approfondita della Galleria degli Uffizi.

Seguiamo Helmut e Cristina in pagine ricche di tavole illustrate; l’introduzione (che lo studente troverà anche nell’audiolibro) e le didascalie ci spiegano l’approccio alla visita museale, l’analisi degli autori e di eventuali committenti, l’individuazione nelle opere di tecniche e stili, il riconoscimento dei soggetti e dei messaggi. Troviamo così la coppia di ritratti di Federico da Montefeltro e di sua moglie per mano di Piero della Francesca, la Primavera di Botticelli, l’autoritratto di Raffaello e altri capolavori. Ogni “parola dell’arte” risalta, evidenziata da un maiuscolo che ci invita a soffermarci su quella parola-chiave, che troveremo spiegata nel piccolo glossario che chiude ciascun capitolo: “prospettiva”, “chiaroscuro”, “linea”, “nudo” e molte altre parole. helmut 2

Gli esercizi ci fanno tornare ad analizzare i testi, ci chiedono di trovare dei sinonimi di alcune parole o di utilizzarle correttamente in una frase, di “sceneggiare” una tavola in cui i due protagonisti parlano tra loro, di riempire i famosi “puntini” con la parola più adeguata in un testo che spiega i principali simbolismi delle opere incontrate. Infine un esercizio di comprensione (individuare l’opera a partire dalla descrizione) e uno di produzione scritta (descrivere due opere ponendole a confronto).

Una particolare attenzione la merita il corredo digitale di cui il libro è fornito: scaricando un’apposita applicazione per cellulare e inquadrando la pagina con la fotocamera, il lettore accede direttamente alle tracce audio in modo da esercitare le competenze di ascolto e comprensione orale; le stesse tracce sono disponibili nella versione digitale sfogliabile sul sito dell’editore o scaricabile nell’applicazione “Imparo sul Web”. Dal sito dell’editore sarà inoltre possibile accedere alle soluzioni degli esercizi.

*Fonte: Banca d’Italia

** Secondo uno studio riportato dal Bollettino ITALS del settembre 2016

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