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I libri della settimana: Amietta, Munari, Rodari, Marone

di Valerio De Luca | Libri
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Anche questa settimana la Redazione della Dante consiglia una selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani.

Quel savio gentil che tutto seppe…Schermata 2020 11 11 alle 13.02.35

Le similitudini nella Commedia di Dante
di Pier Luigi Amietta. Illustrazioni di Adamo Calabrese
Graphot – Spoon River
12 euro, 128 pagine

“Amor ch’a nullo amato amar perdona”… “Quali colombe dal disìo chiamate”… Come questi, molti altri versi della Commedia dantesca sono celeberrimi e godono di fama immortale, anche tra il pubblico meno avvezzo a scalare le vette della più alta poesia.
Questa piccola antologia mostra che non solo in quelle più famose, ma in tutte le similitudini della Commedia, oltre al profumo della grande poesia, c’è bel altro. Tesori di sapienza nelle più diverse materie: costume, etica, usi quotidiani e persino ironia e sottile umorismo; gemme preziose annidate nel roccioso spessore della terzina dantesca, delle quali si intuisce a volte soltanto il brillo e che il libro mette in luce.

Con questo terzo omaggio alla grandezza di Dante, ricavato dalle vive parole della Commedia, si completa il “trittico” che Pier Luigi Amietta ha dedicato al divino Poeta, dopo Padre davvero, Dante e Dante è…colui che dà? alla scoperta di termini ed espressioni che dalla penna di Dante sono arrivati fino all’italiano di oggi.

Munari per RodariSchermata 2020 11 11 alle 12.09.57

Segni sghembi, sghiribizzi, macchie, colori e scarabocchi
di Autori Vari
Corraini edizioni
200 pagine, 20 euro

Gianni Rodari e Bruno Munari hanno sempre guardato con attenzione al mondo dell’infanzia, uniti dalla volontà di liberare immagini e parole, facendoci scoprire il piacere dell’invenzione, della fantasia e della creatività. Mettendo insieme elementi apparentemente opposti e lontani, immaginando sintesi e soluzioni non previste, hanno dato nuovi significati a lettere e segni, svolgendo per anni un percorso parallelo, confluito anche in libri come Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, Il pianeta degli alberi di Natale, Il libro degli errori, La torta in cielo, Il gioco dei quattro cantoni, C’era due volte il barone Lamberto. Nelle illustrazioni realizzate per Rodari, Bruno Munari riesce, con la sua leggerezza e il suo inconfondibile segno, a ricreare la stessa poesia delle storie e delle rime di Rodari, e ne arricchisce il lato fantastico e la capacità di stupire.

In questo libro una ricca selezione dei “segni” munariani è accompagnata – oltre che da citazioni dai diversi libri di Rodari – da una testimonianza di Antonio Faeti e dai testi inediti di Riccardo Falcinelli e Marco Belpoliti, che raccontano come i disegni di Munari si inseriscano nella storia dell’illustrazione per l’infanzia, soffermandosi sulla loro accoglienza e la loro natura di “scarabocchi”.

La donna degli alberiSchermata 2020 11 11 alle 13.02.48

di Lorenzo Marone
Feltrinelli
16 euro, 224 pagine

La donna è sola, inquieta, in fuga: non vuole più restare dove non c’è amore. Ha lasciato la città, nella quale tutto è frenetico e in vendita, ed è tornata nella vecchia baita dell’infanzia, sul Monte. Qui vive senza passato, aspetta che la neve seppellisca i ricordi e segue il ritmo della natura.
C’è un inverno da attraversare, il freddo da combattere, la solitudine da farsi amica. Ci sono i rumori e le creature del bosco, una volpe curiosa e un gufo reale che bubola sotto il tetto. E c’è l’uomo dal giaccone rosso, che arriva e che va, come il vento.
A valle lo chiamano lo Straniero: vuole risistemare il rifugio e piantare abeti sul versante nord della montagna, per aiutarla a resistere e a tornare fertile.
Una notte terribile riporta la paura, ma la donna si accorge che ci sono persone che vegliano su di lei: la Guaritrice, muta dalla nascita, che comprende il linguaggio delle piante e fa nascere i bambini; la Rossa, che gestisce la locanda del paese; la Benefattrice, che la nutre di cibo e premure. Donne che sanno dare riparo alle anime rotte, e che come lei cercano di vivere pienamente nel loro angolo di mondo. Mentre la montagna si prepara al disgelo e a rifiorire, anche la donna si rimette in cammino. Arriverà un altro inverno, ma ora il Monte la chiama.

Lorenzo Marone (Napoli, 1974) ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015; premio Stresa 2015, premio Scrivere per amore 2015, premio Caffè Corretto – Città di Cave 2016), che ha ispirato un film, La tenerezza, con regia di Gianni Amelio; La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016; premio Como 2016), da cui è stato tratto un film omonimo con regia di Marco Mario De Notaris; Magari domani resto (Feltrinelli, 2017; premio Selezione Bancarella 2017); Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018; premio Giancarlo Siani 2018); Tutto sarà perfetto (Feltrinelli, 2019) e i saggi Cara Napoli (Feltrinelli, 2018) e Inventario di un cuore in allarme (Einaudi, 2020).
Ha una rubrica domenicale, “i Granelli”, su “la Repubblica” di Napoli e collabora con “tuttolibri”. È tradotto in diciassette paesi.

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