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Lascia parlare il vento, il nuovo libro di Lorenzo di Las Plassas

di redazione | Libri
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Un foreign fighter che vuole compiere un grande attentato, un artista che vuole realizzare la sua Grande Opera, un tredicenne che, inspiegabilmente, smette di parlare. Un misterioso anziano che manipola il vento in un giorno fatidico in cui si decidono le sorti dell’Europa. Lascia Parlare il vento racconta una storia, tra fatti reali e fantasia, giocata su metafore, che porta il lettore in un racconto fortemente introspettivo, strutturato per immagini e di grande potenza evocativa, in cui si alternano temi come il senso di perdita e di salvazione, il bisogno d’amore e la sublimazione, l’esaltazione e il fondamentalismo, il ribaltamento dei luoghi comuni e lo smarrimento del cammino europeo.

Nel suo romanzo LASCIA PARLARE IL VENTO (Baldini+Castoldi), si alternano fatti reali e fantasia in un racconto che intreccia generi come la tragedia greca, il noir e il realismo magico.
Lascia parlare il vento – spiega l’autore – racconta una storia giocata su metafore che porta il lettore in un percorso fortemente introspettivo, strutturato per immagini e di grande potenza evocativa, in cui si alternano temi come il senso di perdita e di salvazione, il bisogno d’amore e la sublimazione, l’esaltazione e il fondamentalismo, il ribaltamento dei luoghi comuni e lo smarrimento del cammino europeo.
Cosa hanno in comune i tre protagonisti del romanzo Ignazio, Agustìn e Lupo?” – spiega l’autore – “Il primo è un tenace ragazzo sardo che, convertito all’Islam, trasferitosi in Siria come combattente dell’ISIS, è poi tornato in Italia come foreign fighter e sta progettando un grande attentato in cui sublimare il suo fanatismo. Agustìn è un giovane e determinato artista catalano che, incompreso e deluso dal sistema dell’arte, vuole sublimarsi in una ‘grande opera’, ispirata al Grande Vetro di Marcel Duchamp, con l’ambizione di cambiare il corso della storia dell’arte. Lupo, infine, è un solitario tredicenne, alle prese con l’esame di maturità che, inspiegabilmente, e con immane sofferenza dei genitori, smette di parlare. Il loro trait d’union è Edoardo: un misterioso e saggio anziano, venuto dal nulla, in grado di manipolare il vento”.
Le loro storie dei protagonisti, ambientate a Castelsardo – città fortificata della costa nord orientale – e sono raccontate nell’arco di otto mesi, nei quali, tra l’altro, emergono nelle memorie di Ignazio la sua dura vita di soldato dell’ISIS in Siria, ma, anche, le bellezze dimenticate della Sardegna attraverso gli scritti di un poeta che accompagna Agustìn nella conoscenza dell’isola. E gli insegnamenti che Lupo riceve da Edoardo, che nascondono un terribile segreto. Storie che trovano l’epilogo, con un’esplosione di colpi di scena, un 30 settembre, giorno in cui si tiene un evento che deve decidere le sorti dell’Europa.

Lorenzo di Las Plassas (Andrea Lorenzo Ingarao Zapata di Lasplassas) è un giornalista, conduttore e inviato di lunga data di RAI NEWS 24. Laureato in Economia e Commercio alla Sapienza di Roma, ha perfezionato gli studi prima alla New York University, con un Master in Politica e Business internazionali, e poi alla Scuola di Giornalismo della Rai, a Perugia, dove ha ottenuto il suo secondo Master, in giornalismo radiotelevisivo. Durante il soggiorno newyorkese è stato, per un periodo, assistente di Oriana Fallaci.

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