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Ricco di parole. Un ritratto del giovane Calvino

Pezzi d'Italia

Date evento

02 Ottobre 2020 - 02 Ottobre 2020

Comitato

Bienna (Svizzera)

Indirizzo

Rue Centrale 125, Bienna, Svizzera

Ricco di parole. Un ritratto del giovane Calvino
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Il Comitato di Bienna invita alla Conferenza di letteratura con immagini
VENERDI’ 2 OTTOBRE 2020, ore 19.30
PROF. DOMENICO SCARPA, PISA
“Ricco di parole. Un ritratto del giovane Calvino”
da: Mondi.it
Locale: Sede, Rue Centrale 125, Bienna
Ingresso: colletta
ATTENZIONE: ISCRIZIONE* E MASCHERINA OBBLIGATORIE!
*********
DOMENICO SCARPA è consulente letterario del Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino, per il quale ha curato, solo o in collaborazione, la VI Lezione Primo Levi (In un’altra lingua, Einaudi 2015), gli apparati storico-critici dei Complete Works di Levi (Liveright 2015, in tre volumi), la raccolta Così fu Auschwitz. Testimonianze 1945-1986 e l’Album Primo Levi (Einaudi 2015 e 2017). Da vent’anni cura per Einaudi le opere di Natalia Ginzburg, mentre nel 2012 ha curato il III volume dell’Atlante della letteratura italiana Einaudi. Ha insegnato o svolto ricerca in diverse università in Italia e all’estero. È autore di monografie su Italo Calvino, Natalia Ginzburg e Franco Lucentini e della raccolta di saggi Storie avventurose di libri necessari (Gaffi 2010). Scrive per «Il Sole 24 Ore».
Il prof. Scarpa sarà nostro graditissimo ospite per la terza volta; dopo averci presentato “Occhi, lingua, nomi: Dante in Primo Levi” nel 2017 e “La famiglia Ginzburg Leone e Natalia” nel 2018, ci parlerà degli inizi dello scrittore Italo Calvino (La Avana, 15 ottobre 1923 – Siena, 19 settembre 1985).
Sul tema della conferenza, ci scrive: «Sai, Calvino ha una grande ricchezza di parole, come Shakespeare giovane». Questa frase, sorprendente quanto esatta, è di Cesare Pavese, che la pronunzia poco dopo aver coniato la definizione più memorabile del ragazzo che, dopo l’esperienza della guerra partigiana nell’entroterra ligure, esordisce a 24 anni con Il sentiero dei nidi di ragno: quel romanzo, scrive Pavese, è l’opera di uno «scoiattolo della penna». Il giovane Italo Calvino è uno scrittore avventuroso e limpido, felice e complesso, slanciato nel mondo, nella scrittura, nella politica, nella curiosità per le vicende umane. È un narratore nato di cui vale la pena tracciare il percorso fino allo scadere degli anni ’50, fino al Cavaliere inesistente: ripercorrendo un sentiero di parole che in alcuni dei suoi anfratti e svolte già annuncia uno scrittore ben diverso: l’autore delle Cosmicomiche, delle Città invisibili, dei brevi apologhi del signor Palomar.
Si ringrazia la Città di Bienna per il suo gradito sostegno.

*L’iscrizione deve arrivare al Comitato Dante di Bienna entro giovedì 1° ottobre 2020

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