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Che piacere farsi prendere in giro da Achille Campanile

di Redazione | Libri
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“Io non posso scrivere che per sostenere una tesi, propugnare un’idea, combattere una battaglia. È inutile insistere. Sono fatto così. Ad altri la facile cura d’allietare i placidi ozi dei lettori con scritti ameni e ghirigori letterari. A me le aspre battaglie, le insonni vigilie, gli attacchi a fondo. Chi mi vuol bene mi segua. Chi se la sente di affrontare il combattimento venga con me. Gli altri si ritirino mentre sono ancora in tempo. Per i pavidi qui non c’è posto. Per essi non ci sarà nessuna pietà quando, tra il fumar della polvere da sparo, s’incroceranno d’ogni parte le schioppettate.
Uomo avvisato è mezzo salvato. Uomo a cavallo, sepoltura aperta. Uscito il danaro dalla cassa, non si ammettono reclami.
Oggi combatto quei maleducati che parlano al cinema. Sgomberate il campo e lasciatemi solo con costoro. Né alcuno si attenti di intervenire in difesa loro. Tutti sanno come si dice a Roma: chi s’impiccia muore ammazzato”.

Apre così Achille Campanile, di cui oggi 28 settembre ricorre l’anniversario della nascita, uno dei 48 capitoletti del suo “Manuale di conversazione”, pubblicato nel 1973 da Rizzoli, vincitore nello stesso anno del Premio Viareggio Répaci.

Racconti umoristici e spiazzanti che Carlo Bo, nella prefazione alla stessa edizione, definisce “imprevedibili, teneri e bizzarri, esilaranti e dolceamari. Quarantotto universi perfetti in cui Campanile porta sulla scena i difetti, le manie e le frustrazioni, ma anche le indicibili delicatezza e le piccole nobiltà della più sorprendente tra le creature, l’essere umano”.

Mancano poche settimane all’edizione di quest’anno della “Campaniliana”, la rassegna letteraria che si svolge a Velletri, in provincia di Roma, in ricordo dell’autore. La stessa associazione – animata tra gli altri dal figlio dell’autore, Gaetano Campanile – promuove ogni anno il Premio Nazionale Teatrale “Achille Campanile”.

La copertina, nell’immagine in evidenza, è quella del 1973, illustrata da John Alcorn.

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