SicCome Dante, il podcast che racconta il Sommo Poeta

di Valerio De Luca |
 www.siccomedante.it è il nuovo portale ideato dagli studenti e dagli insegnanti del liceo Calini di Brescia, con l’intento di mantenere vivo l’interesse per la Divina Commedia e il suo autore attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Proprio in momenti come questi è ancora più necessario ancorarsi alla grande poesia per ricavare modelli di resistenza al dolore e forza di immaginare il futuro.

Dal sito è possibile ascoltare podcast di tre minuti in cui si racconta, canto per canto, la Divina Commedia e ammirare opere di studentesse e studenti delle scuole italiane che promuovono, a modo loro, una rilettura dei canti di Dante: il progetto diventa così uno spazio virtuale di incontro tra scuole, fondamentale in tempi che negano quello fisico.

Il liceo Calini di Brescia è stato il primo a diventare partner di SicComeDante: alcuni studenti ci hanno già inviato alcuni video in cui si propongono come Dante-tubers per invitare alla lettura dei canti dell’Inferno. A questa scuola se ne sono aggiunte altre e altre ne attendiamo, anche con il tuo aiuto: se sei una/un docente, un genitore, o una persona attiva nell’ampio mondo della formazione, ti chiediamo non solo di aiutarci a diffondere l’informazione, ma anche di proporne la partecipazione. Sono attivi anche i social ed è inoltre possibile ricevere il podcast dei diversi canti nel giorno della loro pubblicazione accettando l’invito all’iscrizione del gruppo whatsapp Siccomedante.

Tutto questo sforzo culturale e organizzativo è portato avanti esclusivamente per amore della cultura da una piccola associazione culturale come inPrimis, che non ha scopo di lucro. Per continuare e per crescere, però, il progetto ha bisogno di sostegno anche economico. Far parte dei benefattori di Siccomedante è facile, bastano un clic e una donazione, anche modica, perché, come si sta confermando in questa emergenza sanitaria, è l’unione a fare la forza.

Quante rose a nascondere un abisso, scriveva Umberto Saba.

“Per queste rose di poesia ti chiediamo aiuto” conclude Francesco Zambelli, presidente dell’Associazione culturale inPrimis.