fbpx

La Quercia di Dante

di redazione | Chiose
Condividi su

A Rovigo una mostra sulle “Visioni dell’inferno” con itinerari ed eventi, dal 28 febbraio al 28 giugno 2020, nell’ambito delle iniziative verso il VII Centenario della morte di Dante Alighieri 2021.

Nel 1321, per la seconda volta nella sua vita, Dante Alighieri si smarrì in una selva oscura. Questa volta, però, non si trattava di un’allegoria del peccato, come ebbe a scriverne nel primo Canto della Divina Commedia, ma di un vero bosco, fitto di rovi, rami intricati e acquitrini. Era così, infatti, che si presentava il Delta del Po a quei tempi, ancora ricoperto da ciò che rimaneva della foresta planiziale originaria della Pianura Padana. Narra la tradizione popolare che a salvarlo, in quel frangente, non fu Virgilio bensì un albero, un’enorme quercia sulla quale il Sommo Poeta si arrampicò per potersi orientare e ritrovare la diritta via…

A SEGUIRE IL CATALOGO DELLA MOSTRA -> 09_BOOKLET_MOSTRA

CON LA COLLABORAZIONE DEL COMITATO DANTE ALIGHIERI DI ROVIGO

Condividi su

Leggi articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 + uno =