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Traduzioni, tradizioni e rivisitazioni dell’opera di Dante

Pezzi d'Italia

Date evento

14 Maggio 2020 - 15 Maggio 2020

Comitato

Bergamo (Italia)

Indirizzo

Università degli studi di Bergamo - Rettorato, Via Salvecchio, Bergamo, BG, Italia

Traduzioni, tradizioni e rivisitazioni dell’opera di Dante
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Il Comitato dante di Bergamo e l’Università agli Studi di Bergamo vi invitano a

UniBG per Dante 2021 (ed. 2020)
Traduzioni, tradizioni e rivisitazioni dell’opera di Dante Convegno internazionale

Università degli Studi di Bergamo 14-15 maggio 2020

CALL FOR PAPERS

Il tema principale del Convegno, la traduzione dantesca, si sviluppa entro due direttrici: il “Dante tradotto” e il “Dante traduttore”.

In primo luogo il Convegno prende in esame le traduzioni e la fortuna delle opere di Dante nelle letterature europee ed extra-europee. Il processo traduttivo è, del resto, principale strumento di moderna diffusione del testo e ha implicazioni letterarie, storico-filologiche, linguistiche e metriche. L’ampia fortuna di Dante permette, d’altra parte, di riflettere su un possibile “canone” letterario sovranazionale. Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti traduttivi delle opere dantesche a partire dalla Divina Commedia, ma anche alle opere “minori”, alla trattatistica, alla fortuna del De vulgari eloquentia, alla trasmissione internazionale delle Rime. Oltre agli studi dedicati al “Dante tradotto”, dalla prima Età moderna a oggi, si considereranno studi sulle modalità con cui Dante attinge a fonti, modelli o testi antichi e coevi, proponendone traduzioni o rivisitazioni critiche o letterarie.

Si privilegeranno proposte che propongano approcci analitici innovativi, interdisciplinari, e che considerino la mobilità della conoscenza e la fortuna delle opere dantesche in prospettiva sincronica e diacronica. In particolare, invitiamo a riflettere sugli aspetti metrici implicati dalla traduzione dei testi poetici, nonché sulla trasmissione o sulla rivisitazione delle teorie letterarie che hanno permesso una così ampia fortuna degli scritti di Dante.

Tra gli ambiti di indagine proponiamo:

  • –  la circolazione di testi tradotti nelle letterature europee ed extra-europee;
  • –  la traduzione come strumento di diffusione del sapere;
  • –  aspetti di teoria della traduzione: approcci metrici e teorici nella trasmissione dei testi danteschi tradotti;
  • –  Dante traduttore da lingue antiche (o di superstrato) o romanze;
  • –  la traduzione come strumento di esegesi.Lingue del convegno saranno l’italiano, l’inglese e il francese. I contributi non potranno superare i 20 minuti. Si prega di inviare un abstract al massimo di 500 parole corredato di una bibliografia essenziale e un breve curriculum vitae entro il 15 marzo 2020 all’indirizzo

    thomas.persico@unibg.it

    Il comitato scientifico, coordinato da Marco Sirtori (Università degli studi di Bergamo), vaglierà le proposte e comunicherà l’esito entro il 31 marzo 2020.

    È prevista la pubblicazione degli interventi in un’apposita collana con peer-riview.

    Non è prevista alcuna quota di iscrizione; i partecipanti, d’altra parte, provvederanno in autonomia all’organizzazione del proprio soggiorno.

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