I libri della settimana: Sciascia, Montessori, Francesca da Rimini

di Valerio De Luca | Libri
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Anche questa settimana la Redazione della Dante consiglia una selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani.

Leonardo Sciascia scrittore editore ovvero La felicità di far libri 10256 3

di Leonardo Sciascia
A cura di Salvatore Silvano Nigro
Sellerio
340 pagine, 16 euro

Dopo sedici anni tornano in libreria, con il corredo di nuovi documenti, le istantanee critiche di Leonardo Sciascia editore in casa Sellerio: un libro di cronachette per bandelle, così esigue e così complete, oltre che di perentoria originalità, che convertono la forma inventiva e libera del saggio nei moduli strofici di essenziali biografie di libri o nella levità di racconti amabilmente eruditi. Sciascia ha reinventato gli spazi e la pratica del lavoro editoriale. Della costrizione esercitata dalla ristrettezza della pagina e dalla imprescindibile speditezza, ha fatto, senza forzature e senza sofferenze, le occasioni per una scrittura asciuttamente prensile e di grande estro nelle sue inconfondibili svoltature ritmiche.
Un ritratto inedito di Sciascia editore si consegna quindi in questo libro, che i quadratini di copertina e le note editoriali dello scrittore raccoglie e distende come conversazione pubblica e privata insieme. Come nervatura di una biografia letteraria; se non di un’autobiografia disseminata nei libri che fecero la felicità di Sciascia lettore ed editore, e ricomposta in Catalogo e Biblioteca. Il fascino lento e la leggerezza strepitosa dell’erudizione seducono; e il lettore impegnano su «fatti diversi di storia letteraria e civile».
In un altro modo può essere letto il libro. Come il racconto, per capitoli più o meno minimi, della storia di un’impresa editoriale inventata dalla letteratura di Sciascia, e che ora celebra se stessa nell’occasione congiunta del trentennale della morte dello scrittore e del cinquantesimo anniversario della casa editrice.

Leonardo Sciascia (1921-1989) ha pubblicato con la Sellerio: Dalle parti degli infedeli (1979), Atti relativi alla morte di Raymond Roussel (1971), L’affaire Moro (1978), Kermesse (1982), La sentenza memorabile (1982), Stendhal e la Sicilia (1984), Cronachette (1985), Per un ritratto dello scrittore da giovane (1985) e ha curato l’antologia in quattro volumi di testi inediti o rari Delle cose di Sicilia. Due precedenti raccolte dei suoi saggi e articoli sono state pubblicate da Giulio Einaudi editore: La corda pazza (1970) e Cruciverba (1983).

Maria Montessori. La rivoluzione nell’educazioneSchermata 2019 12 02 alle 11.32.12

Storica di National Geographic. Speciale Grandi donne
12,90 euro

In un’epoca in cui l’università chiudeva le porte alle donne, Maria Montessori si rivelò una scienziata e umanista dall’immaginazione sconfinata. Una donna che, senza precedenti, si aprì una strada in un mondo maschile e promosse cambiamenti radicali nell’insegnamento ai bambini di ogni classe e condizione. La fermezza che dimostrò nelle sue idee di progresso e il suo il desiderio instancabile di miglioramento la resero una celebrità internazionale con il merito di aver cambiato il mondo dell’educazione per sempre.

 

Francesca da Rimini. Storia di un mito8891638281

di Ferruccio Farina
Maggioli Editore
370 pagine, 34 euro

Francesca da Rimini, icona eccellente della passione e dei baci, è tra i personaggi letterari più conosciuti e più amati di ogni tempo. Ma come è possibile che una lussuriosa rea di aver tradito il marito con il bel cognato, condannata dalla giustizia divina e da Dante a scontare i suoi peccati all’Inferno, nell’immaginario dell’Otto e del Novecento si sia trasformata in eroina eternamente fedele al primo amore e in guerriera che, con la sua passione e i suoi baci, tutto vince, anche la morte? Domanda complessa che nelle pagine di questo volume trova una risposta nuova, semplice e argomentata: esistono due “Francesca da Rimini”.
C’è Francesca di Dante, racchiusa nel V canto, nella quale il Poeta ha coniugato peccato e bellezza, passione e morte, pena e pietà, attraverso i più bei versi della letteratura d’ogni tempo. Comunque peccatrice, comunque all’Inferno.
C’è poi Francesca eroina dell’amore, creatura innocente e coraggiosa, sacrificata a intrighi di potere con l’inganno e la violenza: seppur con le radici nella poesia del Poeta, è figlia delle sensibilità romantico-patriottiche di fine Settecento…

Ferruccio Farina. Storico del turismo e della comunicazione per immagini. Autore di saggi su riviste scientifiche e divulgative italiane e straniere. Nel 1980 ha fondato insieme a Pier Giorgio Pasini la rivista “Romagna arte e storia”, della quale è direttore responsabile dal 2015. Collabora alle pagine culturali dei quotidiani “Il Messaggero” e “QN, Il Resto del Carlino”. È stato docente a contratto di materie storiche alla Facoltà di Sociologia dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo (1998-2013). Da quasi vent’anni si dedica allo studio del mito di Francesca da Rimini. Sul tema ha pubblicato la monografia Francesca da Rimini, sulle tracce di un mito (Rimini 2006), numerosi saggi, e ha curato eventi espositivi in Italia e all’estero.

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