Un ponte tra il passato ed il futuro, dalla Belle Epoque al Millennium

Pezzi d'Italia

Date evento

07 Novembre 2019 - 07 Novembre 2019

Comitato

Verona (Italia)

Indirizzo

Piazza Duomo, 13, Verona, VR, Italia

Un ponte tra il passato ed il futuro, dalla Belle Epoque al Millennium
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“Un ponte tra il passato ed il futuro, dalla Belle Epoque al Millennium ”

La Società Dante Alighieri Comitato di Verona

Propone alla città un incontro sul confronto delle Culture Indigene del Gran Chaco Sudamericano

con
Gherardo La Francesca, Presidente Museo Verde

Maurizio Leigheb, giornalista e scrittore

Giovedì 7 Novembre 2019 Ore 18:00 Biblioteca Capitolare

Piazza Duomo 13 – Verona

INGRESSO LIBERO (fino ad esaurimento posti)

VISUALIZZA LA LOCANDINA -> pieghevole conf_DA_MuseoVerde

Nella serata si andranno a sottolineare gli aspetti culturali con riferimento alla ricerca antropologica e linguistica degli italiani nel secolo XIX richiamando le figure di Guido Boggiani e Doroteo Giannecchini , confrontandoli poi con gli studiosi italiani del secolo XXI e le loro attività.

Guido Boggiani fu pittore e studioso della fine del 1800, amico di Gabriele D’Annunzio con il quale condivideva viaggi culturali per il Mediterraneo; nelle sue ricerche ed attività di pittore, fotografo nonché di scrittore, lo vediamo nel Chaco Paraguayano alla ricerca di nuove strade per raggiungere le tribù non ancora avvicinate dalla civiltà di allora, per poi raccogliere e repertoriare l’arte (manufatti artigianali riposti presso vari Musei, tra cui il Pigorini di Roma) e le particolarità delle culture ancestrali.

Altra persona del passato, non così mondano e artistico come il precedente, fu Doroteo Giannecchini, missionario francescano che si dedicò ad esplorare e studiare le culture indigene del Chaco, dove arrivò quale missionario in America latina nel 1860.Attraverso un lungo ponte temporale arriviamo velocemente al Millennium, e qui troviamo Gherardo La Francesca che con alcuni autorevoli italiani costituisce l’associazione Onlus Museo Verde.

L’associazione Onlus Museo Verde – composta da un gruppo di antropologi, etnolinguisti, scrittori, architetti e grafici – è stata fondata con lo scopo di conservare le tradizioni e le culture ancestrali indigene del Gran Chaco (ci sono circa 25 etnie con differenti caratteri- stiche.

Come Museo Verde sono state effettuate numerose ricerche e studi sulle etnie delle popo- lazioni indigene del Gran Chaco, che è quella parte del Centro America grande cinque volte l’Italia e delimitata nello stato del Paraguay ad Est ed ad Ovest dai fiumi Paraguay e Paranà, ed a Sud in Argentina dall’altopiano Andino.

Tra i suoi scopi sociali troviamo la devoluzione in copia del patrimonio di opere indigene del Chaco adesso conservate in vari Musei Italiani, primo tra tutti il Pigorini a Roma, oggi Museo delle Civiltà; le attività dell’Associazione si sviluppano soprattutto nella promozione della cultura etnica e la costruzione di “Luoghi della Memoria” , veri e propri Musei costruiti nei luoghi di vita delle popolazioni locali . Attualmente sono allo studio anche delle attività per la promozione della lingua italiana in Paraguay e per la promozione di attività teatrali e musicali delle popolazioni locali tramite video e reportage di importanti realtà italiane.

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