Vampe del tempo: le parole colte, raffinate e vibranti di Pietro Tripodo

di Valeria Noli | Chiose
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Colte, raffinate, vibranti: le parole di Pietro Tripodo quasi disegnavano i suoi versi, di eleganza classica. Nella sua attività di poeta, saggista e traduttore, lui sceglieva sempre i termini più calzanti mantendendo la sonorità originale dei versi scritti o tradotti nonché il senso della poesia e del ritmo.

Martedì 29 novembre alle ore 15 presso la sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour, 1 – Firenze) si terrà il convegno Vampe del tempo. Pietro Tripodo poeta e traduttore, organizzato dal Comitato di Firenze della Società Dante Alighieri con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, della Fondazione Giovanni Pascoli e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Dopo i saluti istituzionali, l’introduzione a cura di Salvatore Italia, Soprintendente ai Conti della Società Dante Alighieri, e di Antonia Ida Fontana, Presidente del Comitato di Firenze della Società Dante Alighieri, il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco porterà un suo ricordo personale dell’amico Pietro.

Tripodo, prematuramente scomparso, sarà ricordato da amici storici e compagni di classe del liceo Torquato Tasso di Roma. Tra loro, oltre al Governatore Visco, ci sono stati anche Paolo Mieli, Virginia VolterraMassimo Giovannini e Stefano Silvi.

La vita e l’opera

Piero Tripodo, nato a Roma nel 1948, era di origini fiorentine da parte del nonno Adello Maggiorelli.

Il suo corpus poetico è stato pubblicato prima di tutto su riviste quali Altri Argomenti, Poesia, Prato pagano. Nel 1991 è uscita per le edizioni di Rotundo la raccolta di poesie Altre visioni, ripubblicata nel 2007 da Donzelli Editore a cura di Raffaele Manica. Nel volume è inclusa la seconda raccolta del poeta, Vampe del tempo, già edita nel 1998 dalla stamperia d’arte Il Bulino di Roma.

Ad un’intensa attività di poeta, Tripodo affiancò anche quella di traduttore di autori antichi e contemporanei, da Callimaco a Trackl, in italiano e in latino. Tradusse in italiano Arnaut Daniel, il Rusticus, Angelo Poliziano e in latino Le Cimetière marin di Paul Valéry. Filologo latinista e grecista, Tripodo è famoso per le traduzioni del Pascoli latino: Catullo Calvo. Ha anche tradotto 16 grandi poesie di Antonio Machado, ora raccolte nel libro d’artista Pietro Tripodo traduce Antonio Machado (Roma, Stamperia Il Bulino, 2018). Realizzato grazie alla generosità di Nikta e Farrokh Shokooh, il libro è introdotto da Roberta Alviti e corredato di segni e incisioni di Enrico Pulsoni. Uscito in edizione limitata, il volume è frutto di un attento lavorio, di scavo filologico nei testi che, sempre rispettosi dell’aspetto semantico, preservano prodigiosamente anche l’architettura formale, dal punto di vista ritmico e metrico.

In occasione del convegno, sarà presentata una ristampa in edizione limitata, 150 copie numerate, di Vampe del tempo (edizioni d’arte il Bulino) con disegni di Enrico Pulsoni, professore di scenografia all’Accademia di belle arti di Macerata.

Una curiosità: sempre nel corso del convegno, il professor Eugenio Pacelli, grafologo, analizzerà alcune dediche sui libri scritte da Pietro, la cui grafia era ardua da decifrare.

Il programma

Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione, a cura del Soprintendente ai Conti della Società Dante Alighieri prof. Salvatore Italia e di Antonia Ida Fontana, Presidente del Comitato della Società Dante Alighieri di Firenze, il convegno sarà moderato da Carlo Pulsoni, dell’Università degli Studi di Perugia.

Parleranno di Tripodo come traduttore:

  • Alice Cencetti dell’ Università degli Studi di Firenze| “Imitabere Pana canendo Pietro Tripodo traduttore del Pascoli latino”
  • Giampiero Moretti dell’Università degli Studi di Napoli – L’Orientale | “Ricordo di una traduzione a due, Stefan George – Ludwig Klages”
  • Roberta Alviti dell’Università degli Studi di Cassino | “Rifacimenti inediti di Pietro Tripodo: esempi tratti dalla poesia spagnola del ‘900”
  • Eleonora Rimolo dell’Università degli Studi di Salerno | “L’ Orazio di Pietro Tripodo: traduzione e riscrittura”
  • Zeno Verlato, Ricercatore CNR – Opera del Vocabolario Italiano | “Il fuoco e il fabbro, Pietro Tripodo traduttore del provenzale”

Di Tripodo poeta parleranno invece e più specificatamente:

  • Emanuele Trevi, scrittore | “Vampe del Tempo”
  • Gabriella Sica dell’Università degli Studi di Roma – La Sapienza | “Pietro Tripodo, astro del nostro firmamento”
  • Eugenio Pacelli dell’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata | “Pietro Tripodo: spirito e materia”.

Conclusioni a cura di Sebastiano Giordano, storico dell’arte dell’Accademia dei Lincei  – Roma.

 

Curatrice Ines Morisani
ines.morisani@gmail.com | ph. 338 1451842

Ufficio stampa Daniela Mugnai-COFFEE
danielamugnai.coffee@gmail.com | ph. 347 8288287

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