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In praeclara summorum

Pezzi d'Italia

Data evento

02 Ottobre 2019 / Orario: 18:30

Comitato

Cremona (Italia)

Indirizzo

Sala della  Società Filodrammatici Cremonese

In praeclara summorum
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Il Comitato propone una conferenza a cura del prof. Franco Verdi per la presentazione della Enciclica per Dante “In praeclara summorum” Papa Benedetto XV (anno 1921,  pluricentenario della morte del “sommo poeta”).

Il periodo compreso tra 1850 circa e il 1890 rappresenta un intervallo storico ricco di profondi cambiamenti culturali; sono, infatti, questi gli anni che vedono i nostri patrioti impegnati a formare una nuova Italia e, di conseguenza, ad interpretare il pensiero del poeta Dante Alighieri alla luce dei nuovi rivolgimenti politici.

Di Dante, cui viene attribuito il titolo di padre della Patria, si studia soprattutto il pensiero politico, che viene disinvoltamente incasellato sotto l’etichetta del ghibellinismo, tralasciando così la lettura organica ed esaustiva del poema e tacendone gli aspetti esplicitamente cattolici. L’ Ottocento frammenta e strumentalizza l’Alighieri e lo riusa in chiave liberale, considerandolo avverso al cattolicesimo e assecondando così quella propensione laica, e spesso anticlericale, che costituisce la cifra dominante di buona parte della cultura risorgimentale…I pontefici, a loro volta sconvolti dalla  ‘questione romana’, non erano stati in grado di rinnovare la Chiesa e di metterla in sintonia con le nuove esigenze storiche” (dalla Premessa del volume “Papi che leggono Dante” di Valentina Merla”). Leone XIII, per primo, seppe leggere le nuove necessità della società e per primo inaugurò quel processo di avvicinamento della Chiesa al mondo, che troverà poi piena formulazione ideologica  nel Concilio Vaticano II, nel magistero di Giovanni Paolo II e in quello di Benedetto XVI, fedele prosecutore dell’opera di Papa Wojtyla.

È in questo processo di avvicinamento al mondo e alla società che si colloca la rilettura di Dante da parte dei pontefici…

 

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