fbpx

Luciano Salce, lampi di un genio!

di Redazione | #SLIM19, Chiose
Condividi su

Di seguito il contributo di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, al catalogo della mostra “L’ironia è una cosa seria”, in esposizione dal 25 settembre al 6 ottobre.

Dal palcoscenico al cinema, la storia di un italiano non qualunque

Una mostra dedicata in Palazzo Firenze al grande Luciano Salce (Roma, 1922-1989) vuole rappresentare la Società Dante Alighieri l’occasione per riflettere sulla modernità del linguaggio che questo protagonista del Novecento ha apportato nel mondo dello spettacolo. Lo si fa nell’anno in cui la Settimana della lingua italiana è dedicata proprio all’”Italiano in palcoscenico” [qui un calendario degli eventi che i Comitati della Dante organizzano in tutto il mondo] e nel momento in cui tutto il mondo si appresta a celebrare i nostri illustri personaggi dello spettacolo. Attore, regista, sceneggiatore, commediografo e paroliere italiano, Luciano Salce ha esordito infatti nel teatro, passando attraverso la radio e utilizzando al meglio le potenzialità del mezzo televisivo.

Se tra i tanti motivi di vanto del cinema italiano nel mondo si conta la commedia all’italiana, lo dobbiamo anche a Luciano Salce, che ne è stato uno dei maestri. Nel genere fu capace di ritagliarsi uno spazio personale anche grazie alla collaborazione con gli sceneggiatori Franco Castellano e Pipolo e con l’attore Ugo Tognazzi. Del sodalizio artistico con Tognazzi, tra tutti i suoi film, risaltano soprattutto Il federale (1961) e La voglia matta (1962), in cui Salce è stato capace di restituire con la cifra stilistica della sua narrazione vizi e debolezze (con il cambiamento dei costumi sociali) nell’Italia del dopoguerra, attraverso la sua graffiante ironia scaturita da un insolito, almeno per la nostra tradizione filmica, lavoro sulle figure degli attori e con uno stile che ha dimostrato la predilezione per la contaminazione.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 − due =