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Libano, Salvatore Ulisse di Palma presenta il suo nuovo libro nella Biblioteca della Pace

di Valerio De Luca | Ficcanaso
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Il 19 settembre la Biblioteca della Pace presente nella base UNIFIL di Shama, Libano, ha ospitato il suo primo evento letterario

I militari italiani della missione Unifil sono in Libano da tredici anni, quelli della componente elicotteri della Nazioni Unite, addirittura da quaranta. Incontrare autorità locali, religiose o civili che siano, è ormai consuetudine per tutti i soldati. Il Libano è un paese variegato, per identità e culture, ma essere riconosciuti come italiani e salutati con un sorriso e con un semplice “ciao”, è ormai motivo d’orgoglio. Il senso della Biblioteca della Pace all’interno della base italiana UNP 2-3 a Shama, dono della Società Dante Alighieri al contingente italiano in missione di pace in Libano, non risiede solo nella coltivazione dell’otium letterario per chi è libero dai servizi di pattuglia. E’, bensì, valore aggiunto che permette di avvicinare alla nostra cultura centinaia di libanesi che hanno studiato in Italia o che vogliono prendere parte ai corsi di italiano e approfondire la lingua del Bel Paese, grazie a numerosi progetti di cooperazione civile e militare in tal senso.
Ieri, all’interno della Biblioteca, si è tenuto il primo evento letterario, il primo di un calendario di appuntamenti in via di perfezionamento. Presentare un libro italiano all’interno di una base militare, riscuotendo l’interesse e la curiosità della popolazione locale, dà motivo di credere che il cammino intrapreso sia quello giusto.
Alla presenza del Comandante del Settore Ovest, gen. Bruno Pisciotta che ha guidato con entusiasmo la brigata Aosta verso la volata finale per la realizzazione della Biblioteca e del presidente della Dante Alighieri di Tripoli, arch. Cristina Foti, ieri Salvatore Ulisse Di Palma ha parlato della genesi del suo ultimo volume dal titolo: Gerardo Sasso, apostolo della pace. Al racconto della vita e delle gesta del fondatore dell’ordine degli ospitalieri di Gerusalemme, si è intrecciata la messe di iniziative concrete ma silenziose per promuovere il dialogo e mantenere la pace messe in atto dai peacekeeper italiani al servizio delle Nazioni Unite.
Dal canto suo, il governatore e i soci del club Rotary Costiera Amalfitana presenti all’evento unitamente ai soci del Rotary Tyre Europa hanno presentato il progetto “In cammino per la pace”. Presenziava all’evento Tarek Bou Omar, vincitore della X edizione del Premio Energheia, concorso letterario organizzato dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e l’Institut Français. La Biblioteca della Pace della base Unifil di Shama, interamente catalogata e curata da due militari addetti allo scopo, si candida a pieno titolo quale Presidio Letterario sul territorio libanese.

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