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I libri della settimana: i miti letterari, il nuovo dizionario affettivo, i misteri dell’Irpinia

di Valerio De Luca | Ficcanaso
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Anche questa settimana la Redazione della Dante consiglia una selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani.

Il fantasma della bellezzabassa

Il mito nella letteratura italiana
di Laura Villani, Claudia Maggialetti
Progedit
16 euro, pp. 152

In questo piccolo viaggio nella tradizione letteraria italiana, parlare del mito è dire di un infinito racconto dell’origine, di ciò che chiarifica e fonda. Un viaggio concentrato sui caratteri originali che il mito assume in alcuni punti di svolta di quella tradizione, dalle prime prove di Dante, Petrarca e Boccaccio fino ai “moderni”.
Esso punta a dare un’idea dell’originale sintesi fra immaginario mitico-pagano e valori cristiani che la “rinascenza” italiana per secoli ha offerto alla cultura europea, trasvalorandosi poi in senso razionalmente protomoderno (Vico) o nobilmente consolatorio (Foscolo).
Oltre la soglia della décadence, la fortuna invece toccherà alla vocazione prometeica del vitalismo dannunziano e, su tutt’altra via, al moderno intreccio fra inconscio e mito nell’immaginario orfico (Campana), dove Orfeo e Narciso sono sodali di una stessa renitenza agli ordini, evocante l’eternità del desiderio di rinascita come sfida all’incombere dell’apocalisse.

Nuovo dizionario affettivo della lingua italianabassa2

a cura di Matteo B. Bianchi
Fandango
18 euro, pp. 320

A dieci anni dalla sua prima edizione, per celebrare i suoi venti anni Fandango Libri pubblica il Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana. Nel 2008 centinaia di autori e autrici furono invitati a partecipare a un lavoro collettivo basato su un’idea azzardata: quella di individuare una singola parola che per ciascuno di loro avesse un significato particolare perché, se le parole sono i “ferri del mestiere” degli scrittori, sono anche affetti, sono ricordi e sono storie. Il Nuovo dizionario si è aperto all’ultima generazione di scrittori del secondo decennio degli anni 2000, per arricchire questa collezione unica. Il risultato è una raccolta eccentrica e a tratti spiazzante delle parole più disparate, dalle più semplici al dialetto, dai neologismi a frasi intere per indicare concetti insostituibili. Un volume insieme tradizionale e atipico, un piccolo monumento di scrittura dedicato alle parole della nostra lingua, una lettura in grado di offrire inaspettati spunti di riflessione. Un vocabolario dove “trovare rispondenze e discordanze, capire quante e quali sono le parole che ci uniscono agli scrittori che amiamo, scoprire che certi termini del nostro privato idioletto sono inaspettatamente condivisi da poeti e narratori”.

Goodbye Irpiniabassa 3

di Mike J. Pilla
Bibliotheka
18 euro, 352 pagine

Un’antica maledizione. Un’oscura presenza. Un paese in ostaggio.
Steve Caruso, giornalista italo-canadese, viene inviato dal suo giornale a Montaguto, paesino del Sud Italia dov’è scomparso un bambino di otto anni, ritrovato l’indomani. Pochi giorni dopo, spariscono due trentenni. Nel ‘95 si persero le tracce di un altro ragazzino, Luigi Altieri. Gli indizi portano alla “Cappella Maestri”, un monumento funerario dov’è custodito l’inquietante ritratto di un ingegnere morto a Toronto. Nel frattempo, una frana mastodontica continua la sua discesa verso valle, riportando a galla una lugubre storia. Insieme al giornalista Alberto Cataldi, Steve ingaggia una corsa contro il tempo per salvare i ragazzi, col supporto di una comunità di montagutesi di Toronto e New York. I due diventeranno testimoni di una verità terribile, tenuta nascosta per secoli sotto terra. Una terra che ingoia tutto ciò che trova sul suo cammino.“Goodbye Irpinia”, primo Paper novel al mondo – romanzo-inchiesta tra fiction e realtà che trasporta il lettore dall’Italia all’America – è la malinconica storia dei tanti emigrati lontani dalla propria terra. Anche se, come rivela l’autore: “Puoi provare a lasciare il paese ma è il paese che non ti lascerà mai”.

Mike J. Pilla è nato a Napoli nel 1982. Giornalista e conduttore radio/televisivo, dirige il giornale Montaguto.com, punto di riferimento per gli italo-americani. A New York decide di creare Patrimonio Italiano Tv, la webtv degli italiani all’estero, di cui è direttore responsabile. Il suo romanzo Goodbye Irpinia è il primo paper-novel al mondo.

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