Tre giorni intorno alla persona: torna il FestivalFilosofia

di Andrea Ciarlariello | Ficcanaso
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Un pensiero in apertura va dedicato a Tullio Gregory; il filosofo e accademico, scomparso lo scorso marzo, è stato per molti anni uno dei volti e dei nomi di riferimento del FestivalFilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, contribuendo a fondarlo e farlo crescere. A lui sarà dedicata, idealmente, l’edizione del 2019.

L’edizione di quest’anno si presenta all’altezza del ruolo di primo piano che il Festival ha conquistato nel panorama culturale italiano e internazionale, proponendo al pubblico, sempre più numeroso ed entusiasta, un programma di 200 appuntamenti, di cui oltre 50 lectio magistralis. Questi 50 incontri con alcuni dei pensatori più eminenti della scena filosofica contemporanea sono il cuore della manifestazione: Augé, Bodei, Bianchi, Cacciari, Crouch, Ehrenberg, Galimberti, Giovannini, Marzano, Massini, Nancy, Quante, Recalcati, Rosen, Roy, Severino, Vegetti Finzi. L’organizzazione sottolinea che nonostante molti di loro abbiano già partecipato alle scorse edizioni, quasi la metà dei relatori è al debutto in questa manifestazione (Michel Agier, Leonardo Caffo, Colin Crouch, Alain Ehrenberg, Paolo Flores d’Arcais, Enrico Giovannini, Danilo Martuccelli, Michael Rosen, Olivier Roy, Michael Quante).

Il tema di quest’anno è la persona, con particolare attenzione alle varie dimensioni di fragilità sia nella sfera pubblica che in quella privata: i diritti, le relazioni, la partecipazione ai consessi sociali.

Allo stesso tema saranno dedicate le mostre, le letture e gli altri incontri che compongono il calendario “creativo”, che si affianca e arricchisce quello “filosofico” che riempiranno di persone le 40 piazze e strade delle città di Modena, Carpi e Sassuolo per 3 giorni, dal 13 al 15 settembre.

Il programma completo

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