Danza contemporanea, specchio tra Italia e Africa

di Andrea Ciarlariello | Ficcanaso
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Un palco con una scena priva di qualsiasi elemento scenografico e quattro ballerini: ecco gli elementi portanti di “Mirrors”, le cui prove aperte che si sono svolte ieri sera al teatro Centrale Preneste di Roma. Uno spettacolo fatto essenzialmente di corpi, luci e suoni: corpi convulsi, luci pulsanti e suoni incalzanti, in cui diverse discipline, dalla danza – protagonista indiscussa – al canto, dall’arte visiva digitale alla composizione delle musiche, che sono ritmiche, quasi tribali, si miscelano con equilibrio.

I copri si scrutano, si muovono spasmodici, si inseguono. I ballerini si presentano, uno alla volta: sono Roberto Lazzari, afrodiscendente italiano di origine brasiliana, Ofelya Omoyele Balogun, italiana nigeriana, Andrea Bouothmane, italiano tunisino, e Irene Russolillo, coreografa e performer pugliese.

Lo spettacolo non andrà in scena in Italia, ma partirà alla volta di Addis Abeba, Etiopia (28 maggio), Johannesburg, Sudafrica (2 giugno), e Dakar, Senegal (8 giugno), grazie al sostegno della rete degli Istituti italiani di cultura e del Ministero degli affari esteri. Il progetto rientra infatti nel programma 2019 “Italia, Culture, Africa”, che conta oltre 200 eventi  e – nell’ambito del piano straordinario di promozione “Vivere all’italiana” – fa capo alla Direzione Generale di promozione del Sistema Paese della Farnesina, il cui Direttore, Vincenzo De Luca, ha introdotto la serata inaugurale di ieri.

La direzione artistica è a cura di Johanne Affricot, fondatrice di GRIOTmag (una “piattaforma creativa che celebra le Arti, la Cultura, la Musica, lo Stile dell’Africa, della diaspora africana e altre culture, in Italia e nel mondo”), le musiche di EHUA, le installazioni video di Luca Brinchi e le luci di Daniele Davino.

Gli spettacoli saranno preceduti in ciascuna tappa da laboratori di danza curati dalla coreografa Irene Russolillo. Alcuni dei partecipanti potranno salire sul palco insieme ai ballerini in alcune scene dello spettacolo.

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