Don Giovanni a Hong Kong, in tempi di #MeToo

Pezzi d'Italia

Data evento

07 Maggio 2019 / Orario: 19:00

Comitato

Hong Kong (Repubblica Popolare Cinese)

Indirizzo

CPD 3.01 Centennial Campus University of Hong Kong (HKU)

Don Giovanni a Hong Kong, in tempi di #MeToo
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Assistere al Don Giovanni di Mozart nell’epoca di #MeToo, tracciandone i riferimenti storici dalle radici spagnole fino a oggi. Questo è il tema dell’incontro con Peter Gordon in programma martedì 7 maggio (ore 19-20.30) presso l’Università di Hong Kong. A ingresso libero, l’evento è organizzato dal Comitato Dante locale come incontro introduttivo alla rappresentazione dell’opera che si terrà nei giorni 17-19 maggio. Partecipando all’incontro si potrà acquisire un codice sconto del 20%.

C’è che ritiene che il Don Giovanni sia la migliore opera mai scritta: musiche di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto italiano di Lorenzo da Ponte che racconta la leggendaria storia del libertino e seduttore spagnolo Don Juan. L’opera, al contempo drammatica, lirica e divertente, è ancora fresca nonostante i suoi 230 anni, come se fosse stata appena scritta.

Don Giovanni è un donnaiolo e le sue molte conquiste vengono “registrate” dal fido servitore Leporello che custodisce un apposito elenco, con centinaia di nomi. Nel 2019, però, anziché un eroe dell’arte della conquista, Don Giovanni rischia di sembrare invece un molestatore. Nell’incontro, Gordon approfondirà la le ragioni della diffusione della storia letteraria di Don Juan e la vicenda dei suoi viaggi analizzando anche – nella versione mozartiana – la rappresentazione dei rapporti uomo-donna.

Peter Gordon, autore su Asian Review of Books e su testate regionali e locali, è esperto d’opera, nonché traduttore di sottotitoli, autore di libretti e programmi di sala per compagnie operistiche.

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