Il libro italiano e la Dante tra Torino e Buenos Aires

di Valeria Noli | Chiose, Libri
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Il libro è in festa per la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore. Questa celebrazione ricorre ogni anno il 23 aprile, perché attorno a questa data sono morti Miguel de Cervantes (22 aprile 1616), William Shakespeare (anche se è morto il 23 aprile del calendario giuliano) e del primo autore ‘meticcio’ del nuovo mondo, il poeta peruviano Garcilaso de la Vega. Il 23 aprile, in Catalogna, è anche la storica festa di San Giorgio (Sant Jordi) uccisore del drago e si scambiano rose e libri in ricordo dell’antica festa degli innamorati.

La festa del libro è particolarmente importante per la Dante Alighieri, che ha scelto di promuovere la cultura del leggere come una delle sue azioni più strategiche. “Sostenere i nostri autori, le traduzioni, la nostra impresa editoriale sarà l’impegno del mio mandato nei prossimi quattro anni” ha infatti dichiarato il prof. Andrea Riccardi in occasione della sua riconferma alla presidenza della Dante il 22 marzo scorso.

Da Torino a Buenos Aires: il libro italiano nel mondo con la Società Dante Alighieri

Ecco perché, mentre si approssimano le date dell’83° Congresso della Dante “Italia, Argentina, mondo: l’italiano ci unisce” in programma a Buenos Aires tra 18 e 20 luglio (vi invitiamo a iscrivervi ai lavori consultando il sito dedicato), desideriamo evidenziare il valore del libro in tutte le sue espressioni: elemento di dialogo e comunicazione, strumento promozionale del sistema Italia (il piano strategico “Vivere all’Italiana” del MAECI, cui la Dante collabora, ha anche l’editoria tra i suoi settori-chiave) e produttore di flussi economici, con particolare riferimento al mercato internazionale dei diritti d’autore. Tra i protagonisti della cultura libraria italiana, anche gli sceneggiatori e i professionisti del mondo dell’audiovisivo impegnati su libri famosi (Il commissario Montalbano, L’amica geniale, Il nome della Rosa tra gli altri) e gli autori come Andrea Camilleri, Umberto Eco, Elena Ferrante. Anche se non tutti sono stati traslati sullo schermo, nomi come quelli Magris, Tabucchi, Pariani, Benni, Giordano, Veronesi e Baricco rappresentano altrettante occasioni per promuovere la lingua e la cultura italiane nel mondo, prioritaria missione della Dante.

Così, per la Giornata del Libro e nell’antivigilia della 45° Fiera del libro di Buenos Aires (la più importante dell’America Latina) dove l’Italia sarà protagonista, il nostro Comitato di Buenos Aires ha organizzato una conferenza che promuove gli autori italiani presso il pubblico di lettori “forti” dell’Argentina.

Narratori italiani per lettori in Argentina

Guillermo Piro, scrittore, traduttore e giornalista culturale, con Renata Adriana Bruschi, docente e ricercatrice (l’abbiamo intervistata qui su Dante e l’Argentina), dialogheranno oggi nell’Auditorio Dionisio Petriella, Tucumán 1646 (informazioni su libroabordo@gmail.com) alle 18:30, ora locale. L’evento, organizzato e promosso dal Comitato Dante di Buenos Aires, presieduto da Marco Basti, sarà in italiano. Al centro dell’iniziativa le ultime pubblicazioni di autori italiani come Alessandro Baricco e Ermanno Cavazzoni, Claudio Magris e Paolo Giordano, Valeria Parrella e Laura Pariani, senza dimenticare Susanna Tamaro e altri. Le iniziative di promozione della lettura vivono una fase di particolare fervore, le presentazioni di libri sono momenti di incontro con gli autori molto apprezzate dal pubblico. Quali sono le ragioni della diffusione degli autori italiani presso il pubblico argentino, considerando sia la lingua originale che la traduzione spagnola? Quali sono le iniziative che si tengono a Buenos Aires per diffondere il libro italiano? Queste e altre domande animeranno l’incontro di oggi, organizzato in vista dell’apertura della Feria del libro con le sue “Jornadas Profesionales” cui parteciperanno autori, redattori, traduttori, agenti e editori per promuovere il libro italiano.

Simboleggiato dal rapporto tra l’opera del grande bibliotecario Jorge Luis Borges e quella di Dante Alighieri, il legame Italia-Argentina parte anche dal 32° Salone del Libro di Torino, che si terrà tra il 9 e 13 maggio.

La Dante al Salone del Libro di Torino

Il Comitato Dante di Torino, presieduto da Giovanni Saccani (Direttore Musei reali di Torino – Biblioteca reale di Torino) organizza e promuove due eventi, per il 9 e il 13 maggio, presso il #SalTo19. 

Giovedì 9 maggio alle ore 11:30 in Sala Rosa il presidente Saccani aprirà la presentazione del Progetto “Salviamo un Codice” intervenendo sull’importanza dei fac-simili. #SalviamoUnCodice risponde alla volontà e alla visione culturale della Casa editrice Nova Charta, “mettere in atto una collaborazione con gli istituti detentori di manoscritti di grande valore ma a rischio conservativo, offrendo risorse nel comune intento di salvaguardare alcuni esemplari del vastissimo patrimonio manoscritto che si custodisce nelle biblioteche italiane e di assicurarne la fruizione attraverso il restauro, un quaderno di commentario che illustri l’opera e per alcuni manoscritti una edizione del fac-simile”. Saranno presenti e interverranno Leonardo Granata, dell’Università di Padova, e Giovanni Michele Rapazzini de Buzzaccarini, di Nova Charta.

Lunedì 13 maggio alle ore 11:00 in Sala Magenta, con il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis – con cui il Comitato di Torino ha recentemente stipulato una convenzione di collaborazione – presentazione di “Dal confronto al dialogo. Critica letteraria e militanza civile”. Nel corso dell’incontro, che sarà aperto dal presidente Giovanni Saccani, si lavorerà sulla domanda Ha senso, nel presente e soprattutto in futuro, guardare a De Sanctis, alla militanza del suo insegnamento, al significato che ancora oggi può avere la sua figura? Saranno presenti Gian Mario Anselmi (Università di Bologna), Rosa Giulio, Carlo Santoli, Alberto Granese e Epifanio Ajello dell’Università di Salerno, a guidare i presenti tra le pagine dei due volumi presentati. Ci saranno anche Clara Allasia e Laura Nay (Università di Torino, Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Bicentenario della nascita di Francesco De Sanctis).

Per il bicentenario di Francesco De Sanctis, la Dante ha pubblicato un numero della rivista culturale Apice (Bicentenario desanctisiano, la letteratura e la nazione) e un’edizione delle 19 domande: Francesco De Sanctis, il canto della ragione, disponibile anche in ebook liberamente scaricabile tra le pubblicazioni di Enciclopedia Infinita.

Nell’immagine di copertina, la libreria “El Ateneo Grand Splendid”, definita “la libreria più bella del mondo” dal National Geographic. Crediti immagine

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