A Bucarest “Una finestra su Matera” con Pino Suriano e Federico Valicenti

di Comitato Dante di Matera | Ficcanaso, Pezzi d'Italia
Condividi su

All’Istituto di Cultura presente anche la nipote archeologa di Dinu Adamesteanu

A Bucarest una finestra su Matera. Ha avuto grande successo di pubblico l’iniziativa di approfondimento culturale tenutasi a Bucarest lo scorso 9 aprile e ospitata dall’Istituto Italiano di Cultura.
Un evento che ha mostrato le tante interconnessioni tra Italia e Romania, in particolare in nome di due grandi artisti: il pittore Michel Udroiu di cui si e inaugurata la mostra, che elesse la Basilicata sua terra d’ispirazione; e Dinu Adamesteanu, il grande archeologo rumeno cui si deve lo sviluppo dell’archeologia della costa jonica e gran parte di quella lucana.
Tra i relatori anche la nipote di Adamesteanu, l’archeologa Mihaela, che ha intensamente ricordato lo zio leggendo brani di una sua pubblicazione sull’esperienza di scavo in Basilicata. A seguire l’intervento dello chef cibosofo Federico Valicenti, che ha declinato gli elementi di comunanza gastronomica tra Italia e Romania, anche legati ad interconnessioni storiche e relazioni tra il Sud Italia e la tradizione balcanica. Poi intervento di Pino Suriano, che ha raccontato con il contributo letterario e cinematografico (da Pascoli a Mel Gibson) la parabola di Matera e i suoi elementi di unicità.
Ha chiuso la serata il regista teatrale Franco Palmieri, che ha proposto un reading di poeti e scrittori lucani, da Levi a Pierro, passando per Scotellaro. In rappresentanza dell’Ambasciata ha introdotto i lavori Maria Luisa Lapresa. Presenti numerosi accademici, diplomatici ed imprenditori italiani che hanno apprezzato l’evento, oltre a emittenti radiofoniche e televisive rumene.
L’iniziativa è stata promossa da due giovani italiane: l’insegnante Serafina Pastore e la ricercatrice universitaria Ida Valicenti. Di grande interesse la mostra inaugurata: “I Paesaggi del Sud di Constantin Udroiu”. L’arte di Constantin Udroiu è legata in modo consistente alla Basilicata: il suo primo affresco monumentale è stato realizzato nel 1976 sulla facciata del Municipio di Accettura e altri bellissimi affreschi decorano le Basiliche di Satriano (1983) e di Bernalda (1981 e 1985) e la Chiesa di Santa Maria dei Greci di Matera (1991). Al maestro romeno appartiene anche l’affresco “I Cinque Misteri Gaudiosi” di Matera-Picciano (1991).

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × due =