L’italiano fuori d’Italia: Masi apre il festival della lingua italiana a Siena

di Valeria Noli | Ficcanaso
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In programma tra 5 e 7 aprile 2019, la terza edizione di “Parole in cammino. Festival della lingua italiana” si svolgerà a Siena, Palazzo Patrizi. Iniziative ed eventi di accompagnamento si svolgeranno anche in altre sedi (vedi ilfestivaldellalinguaitaliana.it per informazioni e dettagli).

Il 5 aprile, dalle 15:15, le autorità (Sindaco di Siena, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Rettore dell’Università di Siena e rappresentanti del MiUR) daranno il loro saluto ai partecipanti.

Il primo contributo sarà quello di Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, che interverrà su “L’italiano fuori d’Italia”. Un argomento centrale per la Dante, che nel 2019 compie 130 anni dalla sua fondazione e continua a espandere la propria rete.

Piena rappresentante dell’italiano “fuori d’Italia”, o del “mondo in italiano” che è anche la chiave interpretativa della rete di oltre 480 comitati in 80 paesi di tutti i continenti, la Dante terrà il suo 83° Congresso Internazionale a Buenos Aires con il titolo tematico “Italia, Argentina, Mondo: l’italiano ci unisce” (18-20 luglio 2019). Per partecipare e per ricevere maggiori informazioni, → congressoladante.org

La lingua italiana, cui la Dante riserva le sue principali iniziative, sarà al centro dei contributi che seguiranno a quello di Masi. In particolare Vittorio Coletti, autore dell’omonimo dizionario e consigliere dell’Accademia della Crusca, interverrà alle 16 su “La grammatica dell’italiano adulto”.

Sarà poi il turno del filosofo Diego Fusaro, alle 16:30 su “Utopia e distopia. Fra parole e cose”. A concludere, alle 17, premiazioni dei ragazzi delle scuole senesi.

Il Festival della lingua italiana, con la direzione Artistica di Massimo Arcangeli, in collaborazione con Comune di Siena, Università di Siena, Università per Stranieri di Siena, Miur (Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione), Accademia dei Rozzi, Comitato di Siena della Società Dante Alighieri, Libreria Palomar, Associazione Culturale “Il Liceone”,  Contrada della Chiocciola.

  1. Pensato come “itinerario sull’italiano fra passato, presente e futuro, senza trascurare il contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria, alle parole “in viaggio”, alle nuove forme di “capitalismo linguistico”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo)”
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