“Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948”. Un incontro a Benevento

di Andrea Ciarlariello | Ficcanaso, Libri
Condividi su

“In questi ‘magici’ cinque anni, dal 1943 al 1948, mentre l’Italia soffre e combatte, si sviluppa una febbre di vita nuova e di ricostruzione. Allora prende corpo una storia di rapporti tra la politica e la cultura che dura per tutta la prima Repubblica” scrive il prof. Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri, nella prefazione al volume Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948 pubblicato nel 2018 da Alessandro Masi, storico dell’arte e Segretario Generale della Dante, per i tipi di Ugo Mursia Editore. Alessandro Masi

Il periodo che l’autore indaga è quello che va dall’armistizio alle prime elezioni e il ruolo degli intellettuali in questa fase di grandi trasformazioni per il Paese e per il mondo della cultura, passando attraverso i grandi protagonisti della vita politica e artistica del tempo e alcune delle pubblicazioni più significative: Bottai e il suo Primato, Vittorini e il Politecnico, i Quaderni di Gramsci pubblicati sotto impulso di Togliatti. Gli intellettuali sono davvero “macchine inutili?” come ebbe a sentenziare Mussolini?

Il libro sarà presentato oggi a Benevento, presso il Museo del Sannio, in un incontro promosso e introdotto dalla Presidente del Comitato della Dante Elsa Maria Catapano, dal Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria e dal Rettore dell’Università degli Studi del Sannio Filippo de Rossi, a cui partecipano l’Autore e l’architetto Francesco Morante.

L’appuntamento è alle 17:00 (Auditorium “G.Vergineo”).

Condividi su

Leggi articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattro × 3 =