I libri della settimana: l’Opera Italiana, Giorgio Bassani e il romanzo di Matera Capitale della Cultura

di Valerio De Luca | Libri
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Questa settimana la Redazione della Dante consiglia una selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani.

L’Opera italiana: lingua e linguaggiobassa3

di Fabio Rossi
Carocci editore
pp. 144, euro 12

Questo è un libro interamente dedicato all’opera lirica, ma non alla storia, alle trame o alla biografia di compositori o cantanti. Esso svela invece il funzionamento del testo operistico dai punti di vista semiotico, linguistico e teatrale, con moltissimi esempi (da Monteverdi, Rossini, Verdi, Puccini, con link a opere in rete) e senza uso di tecnicismi. L’autore intende così avvicinare all’opera coloro che ne sanno poco o nulla, non hanno mai sentito un’aria né un cantante lirico (tranne, magari, Pavarotti o Bocelli) e non hanno mai messo piede in un teatro d’opera, oltre a fornire un agile strumento scientifico e didattico ai corsi di Linguistica, Storia della lingua, Italianistica, Drammaturgia e Storia dello spettacolo.

Fabio Rossi insegna Linguistica italiana all’Università di Messina. È autore di molti saggi sulla lingua dello spettacolo e sull’italiano scritto e parlato.

Italia da salvarebassa2

di Giorgio Bassani
Feltrinelli
320 pagine, 20 euro

Oltre a essere narratore e poeta, consulente editoriale per Feltrinelli e vicedirettore della Rai, Giorgio Bassani fu tra i fondatori di Italia Nostra, associazione nazionale che ha tutt’oggi l’obiettivo di diffondere nel Paese la cultura della conservazione del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città.
“L’Italia è un Paese sacro non soltanto per noi, ma per il mondo intero,” scriveva Bassani, ai vertici di Italia Nostra per quasi trent’anni. La sua posizione e il suo impegno sono evidenti in questi testi, raccolti e ripresentati in una nuova edizione ampliata e corretta: interventi, discorsi, lettere, interviste e articoli scritti o pronunciati dal grande intellettuale nell’ambito della sua attività di presidente dell’Associazione, dal 1965 al 1980, e come presidente onorario negli anni seguenti. In filigrana emerge, attraverso un impegno donchisciottesco, faticoso e scomodo, a cui lui non è mai venuto meno, anche la sua attività letteraria, intellettuale.

Giorgio Bassani (Bologna, 1916 – Roma, 2000) trascorse l’infanzia e l’adolescenza a Ferrara, che resterà per sempre nel suo cuore e diventerà teatro delle sue creazioni letterarie. Partecipò alla Resistenza e, dopo la guerra, si dedicò alla vita culturale come narratore e poeta, ma anche consulente editoriale della casa editrice Feltrinelli e vicedirettore della Rai. Fra le sue opere, riedite da Feltrinelli: Il giardino dei Finzi-Contini, lo straordinario ciclo Il romanzo di Ferrara, che raggiunse la sua forma definitiva nel 1980 e comprende Cinque storie ferraresi. Dentro le mura, Gli occhiali d’oro, Il giardino dei Finzi-Contini, Dietro la porta, L’airone e L’odore del fieno. Feltrinelli ha pubblicato, inoltre, Racconti, diari, cronache. 1935-1956 (2014) e Italia da salvare. Gli anni della Presidenza di Italia Nostra 1965-1980 (2018).

La ballata dei sassi bassa

Il romanzo di Matera Capitale Europea della Cultura 2019
di Carlos Solito
Sperling & Kupfer
€ 15,90, pp. 288

In una notte di marzo, un uomo cammina da solo per le strade di Milano. È un lungo addio alla città che lo ha accolto quando è fuggito dal Sud con tanti sogni e tanta rabbia in corpo. Da lì ha spiccato il volo, ha conosciuto la carriera e il successo, ma ora tutto questo non ha più senso. Perché Ettore ha vissuto qualcosa che gli ha aperto gli occhi, una paura forse necessaria per desiderare di rinascere. Adesso, come i falchi grillai della sua Murgia, è pronto a tornare a casa, per ritrovare la terra, il vento, i sapori che danno pace. Sarà un ritorno lento, con la sola compagnia della macchina da scrivere che gli aveva regalato suo nonno, il Grigio: di lui porta ancora nei piedi il ritmo dei passi e in testa la saggezza dei silenzi. Si torna a Matera, mondo di tufo, luce e vertigini. È una notte di luna piena che mette in circolo pensieri che non fanno dormire. Maria ricorda l’incontro che le ha fatto conoscere l’amore, rivive il senso di colpa per le parole che non ha saputo dire. Chissà perché non riesce mai a trovare quelle giuste per mettere a nudo il suo cuore, proprio lei che ci lavora, con le parole, sempre a caccia di storie da pubblicare. Ora rilegge, incuriosita, il foglio trovato per caso in un bar: pochi versi battuti a macchina. Maria ancora non lo sa, ma ci saranno altre poesie come quella, disseminate da un misterioso scrittore come una traccia che vuole essere seguita. E stavolta non avrà nessuna intenzione di lasciar spegnere la scintilla che le si è accesa dentro. Inizia così un duplice viaggio che ha il ritmo di una ballata, il rincorrersi di due destini attratti dal paesaggio fiabesco e ancestrale dei Sassi di Matera: dove arte e vita, sacro e profano si fondono sopra e sotto terra. Una discesa nel profondo dell’animo, un salto verso la vertigine della vita…

Carlos Solito, scrittore, fotografo, giornalista e regista, è nato a Grottaglie, in provincia di Taranto. Gira il mondo da giovanissimo e collabora con numerosi magazine e quotidiani nazionali realizzando reportage di viaggi. Dirige spot pubblicitari, videoclip musicali e cortometraggi. Le sue fotografie sono state esposte in diversi Paesi e ha pubblicato una ventina di volumi illustrati per i più importanti editori italiani. Ha firmato la raccolta di racconti Il contrario del sole (Versante Sud, 2010) e Montagne (Elliot, 2012), insieme a Dacia Maraini, Paolo Rumiz, Maurizio Maggiani, Franco Arminio, Andrea Bocconi e altri. Dal suo primo romanzo, Sciamenesciá (Elliot, 2016), sarà tratto un film.

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