SLIM18 a Caracas

#SLIM18, Pezzi d'Italia
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La nostra realtà e il futuro che verrà

Instagram, Facebook, Whatsapp, Linkedin, Pinterest…e la lista si potrebbe allungare perché tutti i giorni appaiono e spariscono nel mondo virtuale, nuove applicazioni, nuove forme per collegarsi. L’obbiettivo è sempre quello di costruire reti per “catturare” nuovi utenti che sentano il desiderio, la motivazione, la necessità, l’interesse di interattuare attraverso una specifica piattaforma digitale. Un’onda innarestabile che viene e va e che cambia ad una velocità impressionante. Le reti che non riescono a mantenersi sono rapidamente sostituite sia perché hanno perso la capacità di “pescare” nuovi fruitori sia perché non riescono a mantenere quelli già “intrappolati” nella loro rete.

Alcune di queste reti sono riuscite a sopravvivere a questa “legge naturale”,  perché hanno evidenziato delle potenzialità diverse a quelle originalmente proposte dai loro autori. Uno di questi esempi vincenti si è verificato con la rete sociale Twitter: l’hashtag #dante2018 è stato tutto un fenómeno globale che ha permesso collegare in tempo reale e durante almeno 100 giorni consecutivi tutta una comunità di dantisti sparsi per il mondo: Venezuela, Australia, Stati Uniti, Argentina e così via. Un’esperienza che ha abbonato l’autopista digitale per tante altre iniziative che adesso sono in piena efervescenza: #Boccaccio2018, #Virgilio2018, #tempodidante.

Quest’anno 2018 si celebra la XVIIII edizione della settimana della lingua italiana nel mondo e il tema scelto: L’Italiano e la rete, le reti per l’italiano, cerca di riflettere proprio su questo fenomeno che ci coinvolge ogni volta di più anche come conseguenza del vertiginoso sviluppo delle nuove tecnologie.

Un convivio per riflettere sulle reti e il loro impatto nella lingua italiana e come anche questa si diffonde attraverso le diverse piattaforme digitali. Con questa mostra iniziamo una serie di attività che cercano di creare ponti di dialogo e discussione sulle diverse forme di comunicazione, dalla tradizionale confrontata con la nostra attuale realtà, fino ad arrivare a ipotizzare quella che nel futuro immediato verrà e, non c’è una forma migliore, per incominciare che il disegno: primigenia e ancestrale maniera di comunicare. Da sempre abbiamo sentito e letto che un’immagine vale più di mille parole.

XVIII SEMANA DE LA LENGUA ITALIANA 18

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