Torna Festambiente, in 30 anni qualcosa è cambiato.

di Daniela Di Iorio | Ficcanaso
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Dal 10 al 19 agosto a Rispescia, comune di Grosseto, torna Festambiente, il festival nazionale di Legambiente giunto alla sua trentesima edizione che si terrà precisamente alle porte del Parco regionale della Maremma. Una cittadella ecologica di tre ettari dove per dieci giorni sarà possibile riscoprire il rispetto per l’ambiente tra concerti musicali, proiezioni cinematografiche, spazi per bambini, spettacoli teatrali e sana alimentazione. Un appuntamento che ogni anno attrae 50mila visitatori. Dieci giorni in cui il cibo biologico e di qualità sarà il protagonista con degustazioni di prodotti tipici, mostre mercato, ristorazione bio e tradizionale e un padiglione interamente dedicato al cibo italiano e alla dieta mediterranea.

Tra le tematiche principali, l’economia circolare, i parchi e la conservazione della natura, la mobilità sostenibile, l’innovazione tecnologica, le energie rinnovabili e l’ecoturismo, la lotta all’ecomafia. “Un grande onore per la Regione non solo ospitare questa conferenza stampa ma l’intero festival – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa -, un legame inscindibile di cui andiamo orgogliosi. Credo che in questa edizione sia ancora più forte la corrispondenza sulle tematiche ambientali. Mi riferisco ai temi dell’economia circolare, dei cambiamenti climatici, della difesa del suolo, che sono al centro delle nostre politiche. Ben volentieri quindi ci rendiamo partecipi anche di questo grande evento nazionale che richiamerà tanti visitatori e tanti cittadini toscani ai quali vogliamo rivolgerci con messaggi orientati a un futuro sostenibile, che possa consentire di far beneficiare le nostre future generazioni di un territorio e di una regione orientata ai temi della tutela dell’ambiente e della sua valorizzazione”.

Trent’anni rappresentano sicuramente un traguardo di grande rilievo – ha spiegato Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – da quando siamo partiti con la prima edizione, quando parlavamo di ecologia, biologico, raccolta differenziata e c’era poca consapevolezza nelle persone. Oggi, seppur con un pianeta in pericolo, un popolo sempre più vasto sostiene l’ambientalismo e moltissime sono le buone pratiche positive da valorizzare. La scommessa che anche quest’anno vogliamo fare è convincere, attraverso la nostra cittadella ecologica e solidale, i decisori politici dell’importanza dell’ecologia come asse portante”.

Per noi di Legambiente partecipare alla Festa nazionale, a Rispescia, significa passare in rassegna, come in un meraviglioso concentrato, temi e impegno di un anno intero – ha affermato Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana -, solidarietà, economia civile, sostenibilità degli stili di vita: siamo da trent’anni a pungolare amministratori e governanti. Costanti, tenaci e pungenti. Per questo non ci risparmiamo nelle proposte, convinti che per cambiare il mondo – come ci ha insegnato Alex Langer – non possiamo che proporre un modello di società desiderabile e divertente“.

Fonte (Italpress)

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