I libri della settimana: Luccone, Stoppelli, Tota

di Valerio De Luca | Chiose
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Anche questa settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani.

Questione di virgoleluccone

di Leonardo G. Luccone
Laterza
16 euro, 264 pagine

La virgola e il punto fermo hanno fagocitato il punto e virgola e i due punti. I catastrofisti dicono che rimarremo solo con il punto (o ‘soli con il punto’): più che una scrittura telegrafica è un ritorno al telegrafo. Eppure, con una sola virgola ben messa si può illuminare una pagina. Allora, cosa si può e cosa non si può fare con questi segnetti meravigliosi? E soprattutto: come li hanno usati gli altri, quelli bravi e molto più autorevoli di noi? Questo libro tenta di fare chiarezza. Con semplicità e metodo, e la guida di mirabili scrittori, racconta gli usi corretti ed errati di virgola e punto e virgola, a partire da casi reali tratti da romanzi, saggi, articoli. Incontreremo autori che usano la punteggiatura in modo automatico e naturale, come se fosse il respiro del testo; altri che la usano come un’arma, come manifesto estetico ed esistenziale. Affronterete le incertezze della vostra punteggiatura, ad una ad una, anche quelle che non sapevate di avere. Sfideremo gli ‘atroci dubbi’, eviteremo le trappole, disinnescheremo le mine – con leggerezza e senza paura di sbagliare, perché la creatività ci permette di allargare i confini delle norme. Provate a tirare l’elastico: che i vostri segni-lucciola diventino fari per illuminare le vostre idee. Pronti a rifare la punta alla punteggiatura?

Leonardo G. Luccone ha tradotto e curato volumi di scrittori angloamericani come John Cheever e F. Scott Fitzgerald. Nel 2005 ha fondato Oblique, studio editoriale e agenzia letteraria.

 

Commedia in versi da restituire a Niccolò Machiavellistoppelli

di Pasquale Stoppelli
Edizioni di Storia e Letteratura
21 euro

Alla fine del ’700 venne alla luce un manoscritto autografo di Machiavelli che conteneva una commedia in versi senza titolo. Nel 1892 fu rinvenuta una copia della stessa commedia autografa di Lorenzo Strozzi, amico e protettore di Machiavelli, il quale ne attribuiva a sé la paternità. Da allora quella che ancora oggi è conosciuta negli studi come Commedia in versi è stata ritenuta opera di Strozzi. In questo volume si pubblica per la prima volta criticamente il testo della commedia, nuovamente attribuita a Machiavelli a seguito di un’accuratissima indagine storica, filologica e stilistica, che ha anche evidenziato le ragioni per cui Strozzi se ne sarebbe appropriato. L’interesse del volume è anche nel metodo dell’indagine, che col sussidio di strumenti informatici ricostruisce tutti i fili che legano la Commedia in versi alle altre opere di Machiavelli, determinando un riassetto critico dell’intera sua attività di drammaturgo.

Pasquale Stoppelli è stato professore ordinario di Filologia della letteratura italiana alla Sapienza di Roma, dopo aver insegnato alle Università di Salerno e dell’Aquila. Su Machiavelli ha pubblicato: La “Mandragola”: storia e filologia, Roma 2005 e Machiavelli e la novella di Belfagor. Saggio di filologia attributiva, Roma 2007. Ha inoltre curato le seguenti edizioni di testi machiavelliani: Mandragola, Milano 2006; Teatro. Andria, Mandragola, Clizia, Roma 2016 (Edizione Nazionale delle Opere di Machiavelli, III/1).

Viva i fumetti!tota

Estate
di Alessandro Tota
Oblomov
18 euro, 176 pagine

Alessandro Tota ritorna al tema caro dell’adolescenza barese con una commedia scatenata in cui, tra lidi privati e spiagge abusive, case dell’alta borghesia e feste notturne in campagna, “tutto può accadere”.
Il libro racconta l’estate di Claudio e del suo gruppo di amici punk sempre un po’ stonati, che abbiamo conosciuto nel precedente Charles: una storia d’amore, giochi pericolosi, rivalità, risse, incidenti d’auto. Tutto raccontato con il tocco delicato della commedia affettuosa con tanto di happy ending.

Alessandro Tota ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e, nella città emiliana, è stato tra i fondatori della rivista Canicola. Si è trasferito a Parigi nel 2006, dove insegna fumetto alla scuola d’arte Auguste Renoir e collabora con i principali editori francesi.
I suoi novel sono stati pubblicati da Sarbacane (Yeti, 2010), Cornélius (Fratelli, 2011), Dargaud (la serie a fumetti per bambini Caterina, 2014-2015). Il ladro di libri, scritto a quattro mani con Pierre van Hove, nel 2016 ha vinto il Gran Guinigi per il miglior graphic novel al Festival di Lucca e quello per la migliore sceneggiatura al Napoli Comicon.
Ha collaborato con numerose riviste tra cui Internazionale, Lo Straniero, Il Corriere della Sera e Repubblica XL.

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