“Tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza”, Matera verso il 2019

di Valentina Spata | Ficcanaso
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Il 17 ottobre 2014 il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, dopo un lungo percorso di preparazione alla candidatura e il vaglio della giuria internazionale, ha proclamato Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019. La Fondazione Matera-Basilicata, costituitasi il 03 settembre 2014, è stata investita del delicato compito di attuare le azioni previste nel dossier di candidatura e con un ufficio più arduo di potenziare l’immagine della città e della regione nel contesto europeo. “Partendo dalla straordinaria esperienza insediativa di Matera, dalla tradizione millenaria che costituisce il patrimonio della nostra città, che è stata capace di risollevarsi da una condizione tanto degradata da sfiorare la barbarie (come quella rivelata al mondo nel secondo dopoguerra dalla denuncia di Carlo Levi), rovesciando il suo dilemma e trasformandolo in una potente opportunità in meno di cinquant’anni, intendiamo lavorare insieme per creare un nuovo “abitante culturale”, ovvero un cittadino responsabile e consapevole che intende la cultura quale bene comune primario, somma etica di saperi umanistici, scientifici ed economici”, si legge nel progetto della Fondazione. La Fondazione “Matera-Basilicata 2019” attualmente sta lavorando a 94 progetti per un totale di 2,5 milioni. I dati 2017 Assoturismo Confesercenti hanno evidenziato che la città dei sassi ha avuto un aumento boom del 176% delle presenze negli ultimi sette anni, incrementato dagli stranieri (+216%). In questi giorni i ministri Alberto Bonisoli (Mibact) e Barbara Lezzi (ministra per il Sud) sono in visita a Matera per verificare lo stato di avanzamento dei lavori in vista del 2019. Ufficialmente è partito il conto alla rovescia della città prossima Capitale Europea della Cultura.

 

https://www.matera-basilicata2019.it/it/

 

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