Pigneto Film Festival: una competizione cinematografica per registi emergenti

di Valeria Noli | Chiose
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Pigneto Film Festival: al via la prima edizione di una “competizione” cinematografica in uno dei quartieri più alternativi della capitale. Collocato tra la via Prenestina, piazzale Labicano e la via Casilina, il suo territorio appartiene al VI quartiere, che accoglie l’ex fabbrica SNIA Viscosa (chiusa nel 1954).

In questo quartiere multiculturale e molto vivace cinque giovani registi europei saranno impegnati da oggi in sei giorni di riprese per trasformare il Pigneto in un “set a cielo aperto”.

Nel sito del festival si legge “Vedremo se dalla corona di spine che cinge la città eterna riusciremo a far sbocciare delle splendide rose“. La citazione di Pier Paolo Pasolini recitava per l’esattezza “La corona di spine che cinge la città di Dio”.

Tra le celebri pellicole girate nel quartiere, a parte Accattone (Pasolini), ricordiamo anche Roma città aperta (Rossellini), Bellissima (Visconti) e Fantozzi (Salce), con la celeberrima scena dellì’autobus “preso al volo” sulla sopraelevata.

Il Pigneto Film Festival si auto-definisce metà Festival metà Workshop, porterà i 5 registi a realizzare un prodotto audiovisivo su luoghi e storie del quartiere. Partiranno da un tema di lavoro che gli è stato comunicato solo ieri, con un giorno di anticipo. Una giuria di affermati professionisti del settore premierà il vincitore a cui sarà assegnato un premio in denaro.

Le opere originali avranno la durata massima di 10 minuti (cortometraggi, videoclip o corti d’animazione) dovranno avere un impianto narrativo o documentaristico. La produzione selezionerà un “tutor” locale, che accompagnerà le riprese.

Il festival intende diventare un luogo di incontro e confronto sul nuovo cinema, concentrandosi su giovani realtà emergenti messe a contatto con uno dei quartieri “più creativi, multiculturali e impertinenti di Roma“.

Durante il festival e in collaborazione con CICI Film Festival saranno proiettati i corti vincitori delle ultime edizioni del CICI. Ci saranno anche esibizioni e djset in Largo Venue, organizzati dall’Eretico Booking e Spaghetti Unplugged. Saranno proiettati documentari premiati nel corso degli ultimi anni, nel corso della sezione “DocDay” (proiezioni serali dalle 21 tra martedì 19 e sabato 23 giugno).

Il 23 giugno il Festival si chiuderà con una festa di cinema e musica, la proiezione dei corti realizzati e la proclamazione del vincitore. Conducono Andrea Lanfredi e Liliana Fiorelli (madrina del PFF).

L’evento è in collaborazione con Radio Rock, media partner ufficiale del PFF.

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