Sulle tracce del Dante minore, III edizione

Pezzi d'Italia

Data evento

25 Maggio 2018 / Orario:

Comitato

Bergamo (Italia)

Indirizzo

sala traini Via S. Francesco d'Assisi, 8 Bergamo, Italia

Sulle tracce del Dante minore, III edizione
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Il Comitato – con il patrocinio di: Società Dantesca Italiana, Ministero dei beni culturali, Unibg, Fondazione Credito bergamasco, Camera di Commercio, Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, MIA – presenta, in occasione della Giornata della Dante 2018, la terza edizione di “Sulle tracce del Dante minore. Prospettive di ricerca per lo studio delle fonti dantesche”.

Sulle tracce del Dante minore: terza tappa verso “Dante Bergamo 2021”

Sulle tracce del Dante minore è l’appuntamento annuale che il Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri propone, in collaborazione con la Fondazione Credito Bergamasco, in vista delle ricorrenze che condurranno il pubblico fino al 2021, anno in cui ricorrerà il settimo centenario della morte di Dante. Per la terza annualità del progetto, sottotitolato Prospettive di ricerca per lo studio delle fonti dantesche, avremo un nuovo programma internazionale, al quale parteciperanno studiosi provenienti da Atenei italiani e stranieri. L’appuntamento è fissato per venerdì 25 maggio 2018 alle ore 9.30 presso la Sala Traini della Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo, via San Francesco d’Assisi, 4).

La prima sessione del Convegno, interamente dedicata alle fonti dantesche e introdotta da Enzo Noris (Presidente del Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri), sarà aperta da uno studio del rapporto tra il repertorio poetico transalpino e la produzione “minore” dantesca condotto a quattro mani da Marco Grimaldi (Università di Roma “La Sapienza”) e Riccardo Viel (Università degli Studi di Bari), per poi proseguire con alcune nuove scoperte in merito alla ballata Per una ghirlandetta, composta da Dante nella sua stagione giovanile (Maria Sofia Lannutti, Università di Pavia – sede di Cremona), la cui particolarissima retorica poetica e musicale sarà indagata, in un vivace confronto tra Rime e Vita Nuova anche da Francesco Ciabattoni (Georgetown University, Washington).

Seguirà poi la presentazione di un interessante sonetto, Sonar bracchetti, e cacciatori aizzare, forse proprio un “contro-emblema” stilnovista (Giovanni Bàrberi Squarotti, Università di Torino) e, come ultimo intervento della mattinata, uno studio filologico sulle lettere dantesche a tradizione pluritestimoniale a cura di Antonio Montefusco (Università Ca’ Foscari, Venezia). La sessione del pomeriggio, a partire dalle 14.30, sarà inaugurata da Natascia Tonelli (Università di Siena), che presenterà il primo volume Sulle tracce del Dante minore, a cura di T. Persico e R. Viel di recente pubblicazione, per poi proseguire con le fonti tardo-antiche di Dante nel secondo libro del De vulgari eloquentia (Thomas Persico, Università di Bergamo).

Seguirà poi la seconda sessione, dedicata a Dante in prospettiva, con alcuni interventi dedicati alla fortuna del Dante “minore” in Età moderna e contemporanea. Dopo le glosse Albericiane studiate da Giovanni Zaniol (Università di Trento), proseguiremo con la fortuna e la ricezione di Dante nel secolo XVI (Attilio Cicchella,
Università di Torino) e con gli “echi petrosi” nelle Pietre madrigali di Mario Colonna (Antonello Fabio Caterino, Università del Molise). Il Convegno concluderà con un salto nella letteratura contemporanea, con il Dante di Alfred Bassermann, a cura di Marco Sirtori (Università di Bergamo).

Un viaggio unico nel mondo dantesco tra filologia e storia della critica che accompagnerà, anche per quest’anno, verso le grandi Celebrazioni del 2021.

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