Roma Festival Internazionale del Cinema Patologico

di Carolina Sacconi | Ficcanaso
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È in corso dal 18 al 22 aprile la nona edizione del Festival Internazionale del Cinema Patologico, al Teatro Patologico di via Cassia, a Roma. L’evento, unico nel suo genere, è diretto dal regista e attore Dario D’Ambrosi, fondatore e ideatore dell’Associazione del Teatro Patologico, nata nel 1992 con lo scopo di legare il teatro e le gravi malattie mentali. Dal 2009 il Teatro Patologico ha trovato sede stabile in via Cassia, dove apre la Prima Scuola Europea di Formazione Teatrale per ragazzi disabili psichici al fine di stimolarne la libertà creativa, contando su un’ottimale interazione tra docenti, allievi, assistenti e operatori sociali e, ovviamente, sulla partecipazione attiva dei familiari. Il nome del corso teatrale, riconosciuto dal MIUR e realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è Teatro integrato dell’Emozione. Lo spazio teatrale è diventato un grande laboratorio, un luogo di incontro e scambio di iniziative e progetti. Nasce così il Festival Internazionale del Cinema Patologico che, dato il successo riscosso nelle precedenti edizioni, è stato confermato anche per il 2018 e vede una giuria composta interamente da ragazzi con disabilità, studenti presso il Teatro. Un’iniziativa, quella del Festival, che intende promuovere il giovane cinema italiano e straniero, attivando sinergie tra il mondo del cinema e ambienti che lavorano sul disagio mentale e sociale. Il Festival è articolato in un concorso lungometraggi e un concorso cortometraggi, aperti a pellicole italiane e straniere con tema libero. L’appuntamento di questa nona edizione prevede eventi artistici di grande interesse e notevole spessore tematico: l’autismo è il tema della prima data (18 aprile), che riporta in programma – a partire dalle ore 20.30- la presentazione della Giuria del Festival e del “Progetto Filippide”, a seguire la proiezione del film-documentario “Avventure in Himalaya”. Il 19 aprile sarà la giornata intitolata al bullismo; alle ore 19.00 si terrà la proiezione dei cortometraggi, seguita alle ore 21.00 dal monologo “Bullismo, punto e a capo” con Luigi Petruzzi e Costanza Noci. Il 20 aprile continuerà la proiezione dei cortometraggi dalle ore 19.00, poi alle 20.30 il monologo “Pippa Bacca” di Barbara Lalli, con Giorgia Ciotola e regia di Tiziana Sensi; ancora alle 21.00 la presentazione e la proiezione del cortometraggio “L’amore senza motivo” di paolo Mancinelli e l’incontro con l’attrice Anna Foglietta per l’Associazione “Every Child is my Child”, a concludere lo spettacolo “Lampedusa Beach” con Nadia Kibout. Il 21 aprile è la data dedicata al tema dell’emarginazione e, dopo la proiezione dei cortometraggi in corso alle ore 18.30, avrà luogo uno degli incontri più attesi di questa edizione: alla presentazione e proiezione del film-documentario “La Divina Malattia” scritto e diretto da Dario D’Ambrosi (ore 20.30) seguirà, infatti, la lettura di alcuni brani tratti dall’Inferno della Divina Commedia di Dante, interpretati da persone senzatetto. Il giorno di chiusura, vale a dire il 22 aprile, sarà dedicato alla premiazione dei cortometraggi e lungometraggi vincitori (ore 19.00), poi i saluti con il concerto del gruppo musicale “Ladri di carrozzelle”. Molti sono gli artisti e le personalità del cinema e della televisione che hanno scelto di aderire all’evento: ricordiamo la partecipazione, nelle edizioni passate, di Gigi Proietti, Simone Cristicchi, Marco Giallini, Francesco Montanari, Claudio Santamaria, Riccardo Scamarcio, Maurizio Battista, Vinicio Marchioni, Sabrina Impacciatore, Marco Bocci, Alessandro Roja, Filippo Timi e Claudia Gerini. Paola Cortellesi è stata madrina dell’ottava edizione (2017). Il Festival Internazionale del Cinema Patologico coinvolge adulti e ragazzi, insegnanti e studenti, personaggi famosi e non famosi: questo evento è l’ennesima dimostrazione dell’alto potere che la sensibilità artistica detiene.

www.teatropatologico.org

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