Milano Food City: qualità e sostenibilità nell’anno del cibo italiano

di Valeria Noli | Ficcanaso
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Il 2018 è stato proclamato Anno nazionale del cibo italiano. Su iniziativa di Mipaaf e Mibact, si celebrerà una delle nostre principali eccellenze. Qui la presentazione (dal sito del Ministero dei beni culturali). Dal 7 al 13 maggio e in collaborazione con il Comune di Milano, TUTTOFOOD promuoverà Milano Food City, settimana di eventi e animazioni concentrati su una corretta (e buona) alimentazione.

L’idea

L’idea è nata dai seguiti di Expo Milano 2015, occasione per i visitatori di tutto il mondo, per apprezzare la rinomatissima gastronomia italiana. La prima edizione di Milano Food City (maggio 2017) ha superato le 178.000 presenze. Inoltre, l’iniziativa ha contribuito a far salire le presenze alberghiere: +10% di presenze (stime Camera di Commercio di Milano – indicatori RES STR  Global) rispetto allo stesso periodo del 2016.

Milano Food City ora guarda alla qualità, alla salute, alla sostenibilità e alla città metropolitana come snodo organizzativo e centro di interesse per la filiera alimentare. Tuttofood, Confcommercio Milano MonzaBrianza Lodi, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto Veronesi, proporranno iniziative a professionisti, buongustai, cittadini e turisti appassionati.

L’anno del cibo italiano

L’#annodelciboitaliano incoraggia manifestazioni sui diversi aspetti della gastronomia. Espressioni artistiche, sostenibilità ambientale, qualità dell’alimentazione e implicazioni sociali, tra cui lotta agli sprechi di cibo, sono temi centrali della manifestazione.

Mibact e il Mipaaf hanno avviato l’anno con una campagna social

che pone l’attenzione sul rapporto, nei secoli, tra arti e enogastronomia,  sottolineandone il ruolo fondamentale nella costruzione del patrimonio culturale italiano.

L’#annodelciboitaliano intende anche valorizzare i riconoscimenti Unesco della Dieta Mediterranea, della vite ad alberello di Pantelleria, dei paesaggi della Langhe Roero e Monferrato, di Parma città creativa della gastronomia e dell’Arte del pizzaiuolo napoletano iscritta nel 2017. Con l’occasione sarà anche sostenuta la candidatura in itinere per il Prosecco e l’avvio di quella nuova, sull’Amatriciana.

Saranno promosse iniziative sui paesaggi rurali storici, le filiere e la lotta agli sprechi alimentari. L’Enit si concentrerà sulla strategia di promozione che collega alimentazione, paesaggi e espressioni artistiche, in collaborazione con la rete delle ambasciate italiane nel mondo.

Fonti: MipaafMibactComune di MilanoTuttofood – comunicati stampa

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