Libri per ragazzi, torna la fiera di Bologna

di Carolina Sacconi | Ficcanaso
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Largo ai giovani di tutto il mondo! Siamo alla 55a edizione della Bologna Children’s Book Fair o Fiera del Libro per Ragazzi che ha come protagonisti indiscussi proprio loro, bambini e ragazzi. In un mondo in continuo cambiamento, come il nostro, nulla sfugge all’occhio vigile e curioso dei più piccoli, e a loro è dedicata la più importante fiera internazionale dell’editoria del settore.

La Bologna Children’s Book Fair, con i suoi oltre 26.000 visitatori l’anno, costituisce un punto di riferimento per editori, autori, illustratori, agenti letterari, traduttori, distributori, insegnanti e per tutte quelle figure che operano nel mondo editoriale e dei contenuti per l’infanzia.

La Fiera del Libro per Ragazzi del 2018, in corso da lunedì 26 a giovedì 29 marzo nei consueti spazi di BolognaFiere, vanta la presenza di 1.390 espositori, l’allestimento di circa 250 incontri e la partecipazioni di 100 paesi.

Numerosi sono gli spazi dedicati a convegni, conferenze, incontri, workshop e presentazioni : la programmazione è fittissima e la proposta è varia, vi convergono artisti, illustratori, graphic designer, editori, autori, traduttori, stampatori, distributori, librai, bibliotecari, insegnanti e tutte le figure professionali legate al mondo del libro e dell’infanzia. Per questa ragione la Fiera dispone delle aree riservate, i cosiddetti Café di Bologna Children’s Book Fair, differenziati in: Digital Café, Authors Café, Illustrators Café, Translators Café.

Ospite d’onore di questa 55a edizione della BCBF è la Cina: i riflettori le regalano 600 mq di scena nel padiglione 26-B127, dove presenta oltre 3.000 titoli tra libri di narrativa, albi illustrati, libri dedicati alla lettura dei genitori ai propri figli, manuali per imparare la lingua cinese e libri di divulgazione scientifica. Lo stand si articola in tre aree, una dedicata ai libri, una alle mostre ed una alle attività. Sono previsti anche eventi professionali come La storia dell’editoria per ragazzi in Cina, il forum degli editori Greeatness for Appreciation e l’esposizione di illustrazioni originali cinesi, un punto forte della programmazione, che vede un allestimento di 147 illustrazioni originali provenienti da 30 artisti diversi da tutta la Cina.

Tutte le attività organizzate in collaborazione con la guest star del 2018 ruotano attorno al tema del sogno, realizzato nelle immagini che vedono bambini e panda complici in una lettura condivisa. Così il potere del libro e della lettura si esplica nelle narrazioni di autori come Cao Wenxuan, vincitore del Christian Andersen Award 2016, Han Yuhai e Yu Hong.

Cosa significa esporre alla Bologna Children’s Book Fair? Per gli artisti e più in generale per i professionisti del settore, significa innanzitutto avere a disposizione una vetrina nel luogo di maggior prestigio al mondo dove scambiare copyright, dove ampliare la propria visibilità all’interno di una comunità editoriale internazionale, potenziando ed implementando la propria attività di riferimento. Partecipare alla BCBF significa interagire non solo con i libri, ma con contenuti per bambini e ragazzi a tutto tondo.

Il giovane pubblico, invece, dalla proposta ampia e diversificata di modelli, trae il beneficio (seppur inconscio) di una moltiplicazione degli approcci possibili alle tematiche più disparate quali: il rapporto uomo-natura, la migrazione e l’accoglienza, pensando a “La tempesta” di Celine Claire e Quin Leng (La Margherita), la diversità con “Il circo del nano e della donna barbuta” di Fausto Gilberti (Corraini), il cyberbullismo ne “La guerra dei like” di Alessia Cruciani (Il battello a vapore), la valorizzazione del femminile dalle “Storie della buonanotte per bambine ribelli 2.” di Elena Favilli e Francesca Cavallo alla narrazione di donne talentuose come in “Ragazze con i numeri” di Vichi de Marchi e Roberta Fulci.

L’edizione del 2018 introduce come novità il panorama degli audiolibri, un mercato in espansione che desta un interesse sempre crescente. È già da diversi anni che la BCBF, seguendo l’evoluzione delle stesse case editrici, ha ampliato il suo orizzonte comprendendo il mondo dell’editoria digitale, delle app, dell’animazione, del licensing (commercializzazione delle licenze). Una fiera dai mille volti che si fa sempre più laboratorio creativo e fabbrica di continue innovazioni. A narrare questa spinta innovante – se gli eventi in programma non ne fossero una realizzazione sufficientemente manifesta – è la Bologna Illustrators Exhibition, nella quale viene selezionato un illustratore a cui è affidato l’incarico di costruire, in collaborazione con lo studio di design Chialab, l’universo visivo della Bologna Children’s Book Fair (il progetto prende il nome di “BCBF visual identity workshop”). L’illustratrice della BCBF 2018 è Chloé Alméras e la campagna scelta è intitolata “Fertile ground for children’s content”: si materializzano così barche, sassi, piume, fiori, foglie, instancabili viandanti che trascinano case e coltivano piante in enormi cappelli, come idee che germogliano uniche e diverse, in un mondo cangiante e senza limiti.

La Bologna Children’s Book Fair è un vero crocevia di scambi culturali, un continuum che non conosce barriere o confini; la scelta della Cina come ospite d’onore, a tal proposito, più che calzante risulta irrinunciabile, a dimostrazione del fatto che Occidente e Oriente non sono poi così lontani e che la forza del libro risiede innanzitutto nella capacità di avvicinare diversificando.

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