Libri: Book Pride 2018 alla sua quarta primavera

di Carolina Sacconi | Ficcanaso, madeinItaly
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La fioritura della letteratura non tarda ad arrivare. Abbiamo da poco salutato Libri come. Festa del Libro e della Letteratura all’Auditorium Parco della Musica a Roma, ma siamo già pronti a partire per incontrare altri autori a Milano, in occasione della quarta edizione del Book Pride, in svolgimento da venerdì 23 a domenica 25 marzo presso lo spazio Base e il Mudec. Il Book Pride è una fiera nazionale dell’editoria indipendente, una manifestazione promossa e organizzata da Odei, Osservatorio degli editori indipendenti, con lo scopo di sostenere la difesa della bibliodiversità e la promozione della lettura.

Anche questa quarta edizione, diretta da Giorgio Vasta, è a ingresso libero e consente l’accesso a più di 200 eventi organizzati, tra incontri e workshop, dove sono protagoniste 150 case editrici indipendenti. Il tema del Book Pride del 2018 è dedicato a “Tutti i viventi”, analizzato nella sua eterogeneità a partire da otto percorsi che il pubblico potrà seguire in modo attivo: parole viventi, futuro presente, strumenti, forme del male, corpi nel tempo, paesaggi con figure, nessuno escluso ed il desiderio umano.

Per una migliore narrazione del tema principe, “Tutti i viventi”, il Book Pride recluta tre viventi letterari come testimonial della fiera: Orlando, Frankenstein e Pinocchio, archetipi di quel variegato mosaico umano ancora vivente.

Per questo, all’interno della vastissima programmazione, vogliamo selezionare innanzitutto l’incontro del 23 marzo (ore 15.00 in Sala Bond) Spinocchiare Orlando, un dialogo fra Anna Nadotti e Chiara Valerio in cui si confrontano l’Orlando di Woolf e il burattino collodiano, fatto di carne, legno e desideri. In agenda segniamo l’incontro di Pugilato letterario sabato 24 marzo (ore 16.00, Spazio A) con Elena Stancanelli e Francesco Pacifico per parlare di Frankenstein, e tre possibili interviste di questi umani ma giganti letterari: in Sala Robinson con Sonia Bergamasco, Nadia Fusini e Luca Cattano Orlando, venerdì 23 ore 15.00; con Paolo Mauri, Gioele Dix e Marco Maccieri Pinocchio, sabato 24 alle 15.00, ed infine con Chiara Valerio e Paolo Rossi Frankenstein, domenica 25 alle 16.00.

L’inaugurazione della quarta edizione del Book Pride milanese si apre con una riflessione sul neofascismo italiano e, di contro, su quell’antifascismo radicale e irrinunciabile che è a tutela di tutti i viventi, a cura di Marco Belpoliti, Helena Janeczek, Nicola Lagioia e Antonio Scurati, moderati da Giorgio Vasta. Seguono a cascata incontri di varia natura, tra di loro in concorrenza per l’interesse che suscitano. Alla curiosità del pubblico il compito di spulciare nel fittissimo programma, scegliendo tra laboratori tematici o di correzione di bozze, cicli di letture, narrazioni, conversazioni con autori, etologie a fumetti, presentazioni, premiazioni, “speed date” in cui scrittori esordienti possono cimentarsi nella loro arte al cospetto delle riviste e case editrici si sfidano, per guadagnare il maggior consenso presso il pubblico, nella lettura di inediti.

Una fiera dell’editoria indipendente ricchissima, tanto che il termine “indipendente” non fa più pensare ad un evento di nicchia o semisconosciuto (come qualcuno potrebbe credere), soprattutto dal momento che ospita nomi importanti. Tra gli autori stranieri segnaliamo il francese Régis Jauffret che presenta il suo “Cannibali”, Laurent Binet con il suo ultimo thriller intitolato “La settima funzione del linguaggio” (dove sono protagonisti Umberto Eco e Roland Barthes); poi ancora la giovane narratrice sudamericana Lina Meruane, con il suo “Sangue negli occhi”, e la pluripremiata scrittrice ceca Kateřina Tučková con “L’eredità delle dee”. Ospite d’onore lo scrittore Björn Larsson, padre letterario del pirata Long John Silver e autore di straordinari romanzi di avventura, protagonista dell’incontro Tutto quello che avreste voluto sapere su Björn Larsson (ma non avete mai potuto chiedere).

Tra gli ospiti italiani riordiamo Adriano Sofri con “Una variazione di Kafka”, un racconto di ossessione presentato insieme a Daria Bignardi; Walter Siti con il saggio sociologico “Pagare o non pagare”, Gianrico Carofiglio autore di “Con i piedi nel fango” , Michela Murgia e Alessandra Tedesco che discutono “Fantasie di stupro” di Margaret Atwood e molti altri ancora.

I numeri parlano chiaro: 150 case editrici ad esporre, 200 eventi organizzati intorno ad un tema, “Tutti i viventi”, che per sua natura riguarda tutti. Riuscirà il Book Pride 2018 a superare i 30.000 visitatori raggiunti nelle ultime due edizioni?

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