Genova per il pesto, candidato Patrimonio Unesco

di Valerio De Luca | Ficcanaso, madeinItaly
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Dopo la Dieta Mediterranea e la Pizza (o meglio, l’arte dei pizzaioli napoletani), un celebre protagonista della nostra tavola, mangiato in tutto i mondo, si prepara a concorrere per ottenere il prestigioso riconoscimento internazionale Unesco.

Dal 12 al 18 marzo Genova e la Liguria si coloreranno di verde-basilico, con un’intera settimana dedicata alla promozione della candidatura del Pesto Genovese al mortaio a patrimonio Unesco: menù a tema, “pestate” collettive, flash mob gastronomici, e il clou del Campionato Mondiale del Pesto al Mortaio che si terrà a Palazzo Ducale sabato 17.
Ma il cuore dell’iniziativa sarà la raccolta firme a cui saranno chiamati tutti i genovesi e i liguri, per sostenere la richiesta di inserire la tradizione del Pesto al mortaio fra i beni immateriali dell’Umanità Unesco.
La Settimana del Pesto è organizzata da Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e delle Riviere Liguri e i Comuni della Liguria che aderiranno all’iniziativa.

Una firma per il Pesto Patrimonio Unesco
In tutti i comuni i liguri potranno firmare i moduli per raccogliere le firme a sostegno della candidatura: migliaia di firme che verranno portate in un unico librone ai commissari Unesco, per mostrare che dietro al mortaio e al pestello c’è la mobilitazione popolare di tutta una Regione.
Grande mobilitazione anche dal mondo del commercio: ristoratori, titolari di gastronomie e commercianti liguri parteciperanno alla settimana con menù a base di pesto, degustazioni e vetrine a tema.

Al Ducale torna il Campionato Mondiale del Pesto
Sabato 17 marzo 100 concorrenti selezionati in tutta Italia (50 liguri, 25 italiani e 25 dall’estero) si sfideranno per aggiudicarsi il settimo Campionato Mondiale del Pesto al mortaio. Anche quest’anno la manifestazione sarà preceduta dall’edizione junior, dedicata ai bambini, per crescere i pestatori del futuro.

Orgoglio Pesto: tutti insieme a pestare
Armati di mortaio e pestello, i genovesi saranno chiamati sabato 17 a invadere pacificamente piazza De Ferrari per preparare il pesto insieme, spargendo il profumo del basilico in tutta la città. Regione Liguria metterà a disposizione gli ingredienti e un grembiule, rigorosamente verde.
Il giorno successivo, domenica 18, la “pestata” collettiva sarà ripetuta in decine di comuni liguri, con i finalisti del Campionato a dirigere l’”orchestra” di pestelli.

Arrivano i “Pestimonial” e il #WorldPestoDay
La settimana del pesto avrà una risonanza speciale grazie ai “Pestimonial”, tanti liguri famosi che hanno accettato di diventare testimonial del pesto e che racconteranno a tutti il loro amore per la salsa al basilico. E sabato 17 ogni ligure e ogni italiano buongustaio che si rispetti sarà chiamato a invadere Instagram, Twitter e Facebook con le foto di piatti di trofie e trenette sotto l’hashtag #WorldPestoDay, che punta a diventare il più cliccato del giorno facendo del pesto la star del web. L’iniziativa social è stata ideata nell’ambito del progetto europeo Interactive Cities – Urbact del Comune di Genova.

Gli ingredienti della ricetta
Ricordiamo che il “pesto genovese” originale contiene solo i sette seguenti ingredienti, quindi diffidate dalle imitazioni!
Basilico genovese DOP: Olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure, Parmigiano Reggiano (con variante Grana Padano) e Pecorino sardo, pinoli, aglio (senza il pezzo interno denominato “anima”) e Sale.

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