E-book e prestito digitale: un mondo di connessioni letterarie

di Emanuela Gregori | Ficcanaso, madeinItaly
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Tempo di libri. Tra gli eventi in programma nel corso della Fiera dell’editoria internazionale a Milano (8-12 marzo 2018) un incontro per fare il punto sui comportamenti dei lettori rispetto alla lettura di e-book e al prestito digitale.

Alla Biblioteca Centrale di Roma è un servizio attivo già dal mese di luglio dello scorso anno, e sono molte le altre realtà bibliotecarie italiane che vi hanno aderito. Si tratta del prestito bibliotecario digitale, uno strumento in dotazione agli utenti registrati che permette loro di connettersi gratuitamente, attraverso computer e dispositivi mobili come smartphone, tablet ed e-reader,  alla piattaforma MLOL (https://bncrm.medialibrary.it/home/cover.aspx) . Il servizio, nato nel 2009, è usato oggi da una rete di oltre 5.500 biblioteche digitali italiane con oltre mezzo milione di iscritti.

Un passo avanti per i lettori, gli studiosi e i ricercatori che, in qualunque orario e in qualsiasi giorno possono accedere liberamente ai contenuti digitalizzati, usufruendo anche dello scambio interbibliotecario.  Quando il servizio sarà entrato a regime, si prevede che gli utenti potranno disporre di oltre 25 mila titoli di ebook di editori italiani, delle pubblicazioni open (più di 300 mila) e di una sezione di ebook stranieri prevalentemente di taglio accademico. Non solo ebook, il prestito è esteso anche alle riviste, ai periodici e ai giornali  – per un totale di circa 6.600 testate da 90 paesi del mondo, in 40 lingue diverse – e a una selezione di contenuti digitali che include audiolibri, immagini, musica, mappe, spartiti musicali, video, contenuti per l’e-learning e banche dati.

Il potenziale italiano in questo settore è ancora tutto da far emergere – i margini di crescita rispetto alla media europea o quella statunitense vanno ben oltre l’80%, dal momento che solo una piccola percentuale di lettori da dispositivi elettronici usufruisce del servizio – perciò dallo scorso anno è attivo un Osservatorio sulle nuove forme di consumo editoriale e culturale avviato da Aie, in collaborazione con Pepe Research, finalizzato allo studio dei comportamenti dei lettori rispetto alla lettura di contenuti digitali e al prestito elettronico. L’obiettivo del progetto, oltre quello di abbattere le mura fisiche delle biblioteche e raggiungere sempre più utenti senza limiti di tempo, è finalizzato alla promozione della lettura.

Sul tema si svolgerà il prossimo 12 marzo a Tempo di libri – Fiera internazionale dell’editoria – l’incontro Biblioteche ed e-book. Un punto di osservazione dei nuovi comportamenti dei lettori, in programma  dalle 12.30 alle 13.20 in Sala Suite 1, per confrontare i risultati dell’Osservatorio con le statistiche che derivano dal prestito bibliotecario digitale (e prima ancora sugli acquisti) di e-book realizzato attraverso la rete MLOL.

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