Prima londinese per l’opera ritrovata di Donizetti

di Emanuela Gregori | Ficcanaso, madeinItaly
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L’Angelo di Nisida, mai andato in scena, avrà la sua prima in luglio al Covent Garden di Londra.

Era destinata al Renaissance, il teatro di Parigi che gliela aveva commissionata, ma l’opera di Gaetano Donizetti L’angelo di Nisida non andò mai in scena a causa del fallimento della compagnia. Prossimo al compimento dei 180 anni dalla sua stesura, il lavoro donizettiano avrà la sua prima al Covent Garden di Londra il prossimo mese di luglio, con l’esecuzione dell’ensemble ‘Opera Rara’ e della Royal Opera House, diretta da sir Mark Elder.

Dell’opera si erano perse le tracce. Delle partiture musicali non era stata ancora rinvenuta testimonianza tra i documenti di archivio; del libretto, invece, si conoscevano alcuni brani rielaborati dallo stesso compositore per opere successive, tra cui La favorita, la cui prima in Italia risale al 1840. La trascrizione del libretto de L’ange è conservata presso la biblioteca della Fondazione Donizetti di Bergamo ed è stata stampata in un numero della rivista in lingua italiana per la Donizetti Society del 2002.

Ora anche la partitura originale è stata ritrovata e ricomposta dopo un lungo lavoro condotto da una musicologa calabrese, Candida Mantica (fonte L’Observer) tra archivi europei e statunitensi. La studiosa ha rinvenuto alcuni fogli dei manoscritti nella Bibliothèque Nationale di Parigi, ma mancavano di un ordine. Le pagine, sparpagliate in 18 contenitori (in totale 470 fogli scritti a mano dal compositore), sono state riordinate dalla musicologa italiana grazie alla copia del libretto pubblicato dalla Fondazione Donizetti di Bergamo e ora restituiscono nella sua interezza un’opera inedita che il grande pubblico internazionale attende di ascoltare.

Foto in CC di Aurelien Guichard

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