fbpx

2018, l’Anno del Cibo Italiano

di Valerio De Luca | Ficcanaso, madeinItaly
Condividi su

Dopo il 2017 “Anno dei Borghi”, l’anno corrente verrà ricordato dagli amanti del nostro Paese come l’Anno del Cibo Italiano. Così il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, insieme al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, inaugura questa speciale iniziativa con una campagna social tutta incentrata sulla rappresentazione del buono e del gustoso nel mondo dell’arte, con alimenti e piatti d’autore, realizzati con tempera e chiaro scuro, in marmo o su ceramica, belli da concepirne profumo e gusto.

Un calice di vino nella mano di Bacco, piatti abbondanti di cacciagione, pesci e crostacei per un banchetto luculliano, ceste ricolme di grappoli d’uva, pani, mele e melograni, cascate di ciliegie di tutti i pantoni di rosso. Immagini che spesso abbiamo ammirato nei nostri musei e che denotano la valenza culturale del cibo, il suo valore simbolico, sociale ed estetico, oltre che vitale, dall’epoca greco-romana fino all’avvento del barocco e al contemporaneo.

L’account Instagram @museitaliani posta e condivide circa 50 locandine digitali, tra le quali figurano la stele di Karo al Museo Egizio di Torino, la Cena con sponsali di Gherardo delle Notti, la Natura morta con peperoni e uva di Giorgio De Chirico, così come le sculture di Darren Bader al Museo Madre di Napoli e i manifesti pubblicitari conservati al Museo Salce di Treviso. Non potevano poi mancare l’Ultima Cena di Leonardo, gli affreschi di Pompei, le nature morte della Villa Medicea di Poggio a Caiano e i dipinti della Scuola Napoletana.
La campagna social del ministero ci invita a visitare gli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura italiani, a cercare, fotografare e condividere il tema del mese con l’hashtag #annodelciboitaliano.

Annunciato dai Ministri Franceschini e Martina lo scorso giugno, il 2018 Anno del Cibo Italiano valorizzerà e promuoverà l’intreccio tra cibo arte e paesaggio, che rappresentano i migliori attrattori culturali del nostro Paese. La condivisione delle foto diventerà un reportage collettivo che, attraverso il cibo, racconterà anche la storia della nostra società, l’evoluzione del gusto, evidenziando quanto il patrimonio enogastronomico faccia parte dell’identità italiana.

Insomma, dopo l’Expo 2015 di Milano, una nuova campagna di promozione delle nostre eccellenze che valorizzerà la nostra cultura enogastronomica.

Ricordiamo che tutte le locandine della campagna dedicata all’#annodelciboitaliano sono disponibili su: www.beniculturali.it/annodelciboitaliano

5_salce
Condividi su

Leggi articolo precedente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × due =