I libri della settimana: Mele, Sinatti, Carrea

di Valerio De Luca |

Anche questa settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!

Calabria guerriera e ribelle  18_melepiccolo
di Giampiero Mele
Intermedia edizioni – 12 euro
Un luogo comune vuole che in Calabria la storia sia sempre di passaggio. L’idea dell’antologia storica è nata per smentire questo luogo comune. Annibale e Spartaco erano andati in Calabria non di passaggio ma per reclutare ribelli e organizzarsi. Giulia la figlia di Augusto, che può essere considerata la Lady Diana di 2.000 anni fa, fu confinata a Reggio Calabria e là morì a causa dell’Imperatore Tiberio suo ex-marito. Felice Vinci, ribelle alle tesi ortodosse, ci fa conoscere suo nonno, calabrese, che dovette andarsene a causa del terremoto, mentre il brano seguente ci fa incontrare Alarico il Re-Guerriero che saccheggiò Roma dopo 800 anni. Con Gioacchino da Fiore incontreremo un monaco pensatore, profeta e ribelle e perciò condannato dal Concilio nel 1215. Parleremo inoltre di Dan Brown, il Priorato di Sion, il brigante “Re Marcone”, Tommaso Campanella, Alexandre Dumas, Re Gioacchino Murat, Mussolini ed infine il campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, dove nessun prigioniero morì di morte violenta. In Calabria la Storia non era di passaggio.

Giampiero Mele (Roma, 1958) si laurea in Scienze Politiche presso la Sapienza Università di Roma nel 1983. Nel 1982 consegue un Master in Mass communication presso la University of Southern California a Los Angeles. Inizia nel 1985 a lavorare nella ICET, azienda di Telecomunicazioni fondata dal padre, il Cavaliere del Lavoro Ing. Gabriele Mele, dove ricoprirà dal 1992 la carica di Amministratore Delegato. Pubblica i libri Trastevere addio e Fili d’ambra. Il Rinascimento del Baltico. Nel 2003 fonda l’Associazione Italia-Lettonia di cui è Presidente. La prima edizione di Calabria guerriera e ribelle ha vinto tre premi letterari e ha ricevuto lettere di encomio dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla regina del Belgio Paola Ruffo di Calabria.

La splendente18_sinattipiccolo
di Cesare Sinatti
Feltrinelli – 16,50 euro, 240 pagine
“Non nascerà mortale più bello di lei”, così profetizza Zeus, nei panni del cigno che feconda Leda; e così, con la nascita di Elena la Splendente, inizia questo romanzo che racchiude in sé tutto il cosiddetto “Ciclo troiano”. Storie che arrivano da lontano, da teogonie e miti antichissimi che cantano il destino comune di dèi e uomini, per narrare una parabola funesta e accecante: il passaggio dall’età dell’oro a quella del ferro, la fine del tempo degli eroi. Storie che si intrecciano proprio in virtù della bellezza di Elena, la più desiderata, la più contesa e imprendibile. Ma Cesare Sinatti non si limita a riattualizzare i miti, allontana gli dèi e attenua il loro controllo sui destini individuali, intrecciando con sapienza i modi dell’epica a quelli della tragedia (quella antica e quella moderna, da Euripide a Shakespeare), portando prepotentemente in scena l’umanità dei sentimenti e delle passioni dei protagonisti. Tolti alla fissità del mito, Odisseo, Agamennone, Menelao, Achille e Patroclo, ma anche Epipola, Clitemnestra, Penelope e molti altri ancora, emergono da queste pagine con estremo nitore, nutriti della sensibilità di un loro coetaneo di oggi. Nei ventiquattro capitoli che compongono il romanzo – tanti quanti i libri dell’Iliade e dell’Odissea – Sinatti tesse le loro storie con passione e ricercatezza espressiva, passando dai toni epici e lirici alla feroce vividezza delle scene cruente di combattimento. Una scrittura di ricchezza sorprendente per un autore tanto giovane. La Splendente ha vinto il premio Calvino, il riconoscimento italiano più prestigioso per le opere prime.

Cesare Sinatti, nato a Fano nel 1991, è laureato in Scienze Filosofiche all’Università di Bologna, dove si è occupato principalmente di platonismo. Attualmente è dottorando in filosofia antica presso l’Università di Durham. Con Feltrinelli ha pubblicato La Splendente (2018).

Il momento giusto 18_carreapiccolo
di Alessandra Carrea
Vertigo – 12 euro, 128 pagine
Bianca è una giovane scrittrice che, dopo aver vissuto una terribile delusione d’amore, decide di tornare nella sua città natale, Genova. È proprio questo ambiente familiare e intriso di ricordi che la spinge a partecipare a un concorso letterario con L’amore sa aspettare, un racconto che parla di scelte, di rimpianti e di svolte inaspettate. Genova è anche teatro di un incontro che segnerà profondamente Bianca, messa davanti al suo primo amore in quel delicato momento di instabilità emotiva. Leo costringerà la giovane scrittrice ad affrontare tutte le sue incertezze, proprio come accade alla protagonista del suo racconto. Riuscirà Bianca a capire che quello è il momento giusto?

Alessandra Carrea vive a Genova. Ama molto la sua città, ma ha un debole per Napoli e New York nel cuore. La sua prima vera passione è stata la fotografia, successivamente ha scoperto la scrittura. Considera entrambe un modo per indagare l’animo umano. Ama viaggiare e ritiene il viaggio più bello quello intrapreso dentro di sé grazie al percorso della meditazione. Il momento giusto è il suo primo romanzo.