Accordo Confindustria-Mibact per promuovere le reti d’impresa della cultura

di Valentina Spata | Chiose
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Siglato un accordo tra Confindustria e Mibact con lo scopo di promuovere e diffondere le reti d’impresa della cultura, tutelare e valorizzare il patrimonio culturale italiano incrementando l’applicazione dell’Art bonus. Lo strumento dell’ ’Art bonus è entrato in vigore nel 2014 per incentivare il mecenatismo a sostegno del patrimonio culturale (Ai sensi dell’art.1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014 e s.m.i.), in cambio a chi ne usufruisce importanti benefici fiscali. Con questa ufficializzazione la cultura d’impresa diventa un importante attore del sistema culturale italiano. Sensibilizzare l’applicazione dell’esercizio dell’Art Bonus può determinare la creazione di nuove filiere culturali, un dialogo rinnovato tra settore creativo e comparti industriali.

L’industria a sua volta rappresenta “un patrimonio culturale” da condividere in una comunità di saperi, risorse e opportunità. Antonello Montante, Presidente del Gruppo Reti d’Impresa e RetImpresa di Confindustria ha sottolineato questi aspetti: “Promuovere gli attrattori culturali e artistici nel nostro Paese attraverso la cooperazione e la condivisione di progetti e iniziative significa in concreto fare reti d’impresa. L’ambizioso obiettivo dell’Accordo siglato trae la sua forza proprio da questo innovativo modello di cultura collaborativa, il contratto di rete, che consente di investire nella valorizzazione dei territori, dell’arte e della conoscenza”.

In Italia le industrie culturali non sono riunite in un comparto ufficiale, nonostante operino autonomamente la loro attività florida produce 89,9 miliardi, risultati alquanto positivi documentati dal rapporto “Io sono cultura” di Fondazione Symbola la cui azione ha sollecitato una proposta di legge sulle imprese creative. Il Segretario Generale del MiBACT Carla Di Francesco ha infine commentato soddisfatta: “Si tratta di un momento avanzato e sempre più coinvolgente dell’ormai consolidata applicazione dell’art Bonus a favore della conservazione, fruizione e valorizzazione dei Beni Culturali. Le azioni previste nell’Accordo favoriscono la crescita di consapevolezza del ruolo delle reti di impresa che tendono così a moltiplicare l’efficacia della loro azione per il patrimonio culturale italiano”.

Fonte: www.beniculturali.it/ http://artbonus.gov.it

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