Mostra “Voglia d’Italia” al Vittoriano

di Daniela Di Iorio | Ficcanaso
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Il Vittoriano, per la prima volta da semplice teatro o “contenitore”, diventa parte integrante e partecipe della mostra stessa. Accade con la collezione Wurts, raccolta dai coniugi statunitensi George Washington Wurts ed Henriette Tower e donata allo Stato italiano, per l’esattezza al museo di Palazzo Venezia, dove tuttora è conservata. Il contesto entro cui fiorì la passione dei Wurts per il collezionismo trova la sua collocazione ideale nelle Gallerie Sacconi del Vittoriano. Non a caso prende il nome di Voglia d’Italia. Il collezionismo internazionale nella Roma del Vittoriano la grande mostra che racconta le atmosfere e le vicende del collezionismo internazionale, con particolare riferimento a quello anglo-americano, sullo sfondo dei radicali cambiamenti vissuti in quegli anni dalla giovane nazione italiana e dalla sua nuova capitale, Roma. La costruzione del Vittoriano, iniziato nel 1885 e inaugurato nel 1911 nell’occasione dell’Esposizione che celebrava il cinquantenario dell’Unità d’Italia, diviene l’emblema che caratterizza la città all’alba del Novecento.

Scopo principale della mostra, aperta dal 7 dicembre al 4 marzo, è infatti illustrare le dinamiche di quella particolare forma di collezionismo che tra ‘800 e ‘900 si legò così intimamente all’Italia, fino a concretizzarsi spesso nella donazione allo Stato di singole opere o di intere collezioni. L’inedito percorso espositivo si sviluppa anche in ambienti di solito non accessibili al pubblico e appena restaurati, fra cui le Gallerie Sacconi appunto, restituendo visibilità all’architettura interna del monumento.

(Fonte http: www.mostravogliaditalia.it)

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