Cinema europeo tra Est e Ovest. Festival di Trieste

di Andrea Ciarlariello | Ficcanaso
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Si è conclusa lo scorso 28 gennaio la 29° edizione del Trieste film festival, appuntamento oramai consolidato con il cinema dell’Europa centro-orientale e vetrina per produzioni e registi spesso poco conosciuti nel resto del continente.

Il Festival è nato, emblematicamente, pochi anni prima della caduta del muro di Berlino e da allora mantiene la sua funzione di finestra sulla produzione culturale, nello specifico cinematografica, di tutti i paesi dell’area orientale. La città di Trieste si conferma in questo modo la porta d’Europa per un interscambio culturale, coinvolgendo ben 36 paesi oltre l’Italia (Albania; Austria; Belgio; Brasile; Bulgaria; Canada; Cipro; Croazia; Estonia; Finlandia; Francia; Georgia; Germania; Grecia; Iraq; Irlanda; Lettonia; Lituania; Norvegia; Paesi Bassi; Polonia; Qatar; Regno Unito; Repubblica Ceca; Romania; Russia; Serbia; Slovacchia; Slovenia; Spagna; Stati Uniti d’America; Svezia; Svizzera; Turchia; Ucraina e Ungheria).

Un nutrito numero di pellicole è stato protagonista del festival, nelle consuete categorie di concorso: lungometraggi, cortometraggi,  dedicate a lungometraggi , documentari .

Il pubblico intervenuto è stato parte attiva della kermesse, 2018decretando i vincitori del Premio Trieste – individuato, tra i 9 titoli in gara, in “Aritmija” di Boris Chlebnikov –, del Premio Alpe Adria Cinema – assegnato al migliore dei 9 documentari in concorso: “Wonderful Losers: A Different World” di Arūnas Matelis – e del Premio TSFF Corti, che ha visto prevalere su altri 14 concorrenti “60 Kilo Niczego” di Piotr Domalewski. Altri Premi assegnati dalla giuria sono stati  il Premio Corso Salani (“L’uomo con la lanterna” di Francesca Lixi), il Premio Eastern Star, dedicato alle personalità del mondo cinematografico he hanno contribuito al dialogo tra Est e Ovest dell’Europa, assegnato a Rade Šerbedžija, e il Premio Cinema Warrior, assegnato a chi si sia distinto nel sostegno al cinema lavorando dietro le quinte (associazioni, festival o singole persone), che è andato a Piera Patat e Livio Jacob.

Scopri tutte le informazioni su www.triestefilmfestival.it

Foto da profilo facebook TFF

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