Storia dei profumi. Mostra a Palazzo Madama

di Andrea Ciarlariello | Ficcanaso
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La storia dei profumi e della loro cultura è al centro della mostra “PerFumum. I profumi della Storia” che sarà inaugurata il prossimo 14 febbraio a Palazzo Madama, Torino, data anche della conferenza stampa di presentazione. La mostra ripercorre a grandi tappe, a partire dall’antico Egitto per arrivare al Novecento, la funzione e il significato culturale, spesso sacrale, della riproduzione, conservazione e uso dei profumi.

La curatrice Cristina Maritano propone presso la Sala Atelier una collezione di oltre 200 oggetti, raccolti grazie alla collaborazione di altri enti (il Museo d’Arte Orientale, il Museo Egizio, il Museo di Antichità, la Biblioteca Nazionale, la Biblioteca Guareschi, Museo Nazionale del Bargello, Palazzo Pitti, il Museo Bardini e la Galleria Mozzi Bardini di Firenze e il Museo di Sant’Agostino di Genova) e con il contributo del Museo internazionale della profumeria di Grasse (sito), in Francia, a cui si deve la sezione di esposizione sulle tecniche di profumeria. Prodotti di oreficeria, arte vetraria e porcellane raccontano i profumi dell’antico Egitto, della classicità greco-romana, del Medioevo e del Rinascimento fino all’800 e all’epoca contemporanea.

Al mondo della profumeria saranno legati anche gli eventi collaterali; la rassegna è curata dall’Associazione culturale torinese Per Fumum, e si terrà dal 16 al 18 febbraio e il 7 e 8 aprile.

Ulteriore elemento è la partecipazione al progetto di un creatore di profumi, Luca Maffei, che dall’ispirazione della collezione in mostra produrrà delle fragranze

Palazzo Madama è in Piazza Castello, la mostra è visitabile, fino al 21 maggio, dalle 10 alle 18, ad eccezione del martedì.

www.palazzomadamatorino.it

Fotografia di Paolo Crosetto

AGGIORNAMENTO 2 febbraio:

Corriere.it ha pubblicato una galleria di foto con 15 oggetti selezionati dall’esposizione

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